Passatore fermato a Drezzo con cinque clandestini

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Operazione della polizia di frontiera
Nell’auto diretta in Germania un gruppo di eritrei tra cui un ragazzo minorenne

Ha cercato di entrare in Svizzera per poi raggiungere la Germania.
A bordo della sua auto, una Nissan Qashqai, viaggiavano tuttavia altre cinque persone, tutte clandestine e senza documenti.
Il passatore, un eritreo di 38 anni residente a Milano e titolare di un permesso di soggiorno in Italia per asilo politico, è stato così arrestato e condotto al Bassone. Le accuse parlano di favoreggiamento aggravato dell’immigrazione clandestina e di porto ingiustificato

di oggetti atti ad offendere.
A bordo dell’auto sono infatti stati ritrovati (e sequestrati) una mazza di legno lunga circa 50 cm, un coltello multiuso con quattro lame, una pinza, un martello e una accetta, e pure una bomboletta di spray al peperoncino non a norma di legge. Il fatto risale alla notte di sabato nelle vicinanze del valico di Drezzo. Gli uomini dalla polizia di frontiera del Settore di Ponte Chiasso fermano l’auto con a bordo sei persone di cui una sola ha i documenti. Tutti vengono quindi condotti negli uffici di Ponte Chiasso, dove appunto, dopo essere stato identificato l’autista, veniva anche accertato che tutti gli altri occupanti del mezzo erano una donna di 25 anni, tre uomini di 35, 25, 27 anni e da ultimo anche un minorenne di 16 anni.
Tutti, come l’autista, cittadini eritrei ma irregolari in Italia. Il loro intento era appunto quello di raggiungere la Germania. Anche la Nissan è stata sequestrata: la legge sull’immigrazione prevede infatti la confisca dei mezzi utilizzati per il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, norma pensata in origine per gli scafisti ma applicabile anche per i trasporti via terra come appunto nel caso di Drezzo.
L’accaduto è stato segnalato al pubblico ministero di turno in procura a Como, la dottoressa Alessandra Bellù, che ha aperto un fascicolo di indagine sulla vicenda. Le accuse per questo tipo di reato sono molto pesanti e vanno da 5 a 15 anni di reclusione e 15.000 euro di multa per ogni irregolare trasportato. I quattro adulti eritrei sono poi stati accompagnati in Questura per le procedure di espulsione mentre il 16enne è stato portato in un centro di accoglienza su disposizione del Tribunale per i minorenni di Milano.

M.Pv.

Nella foto:
L’operazione è andata in scena sabato nei pressi del valico di frontiera di Drezzo: in manette un passatore 38enne

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