Passeggiata a lago preda dell’incuria totale. Piantato un cartello con scritto “Vergogna”

La scritta comparsa sulla passeggiata

E alla fine, sul giallo spelacchiato e bruciato dal sole della passeggiata a lago, questa mattina è comparso un cartello con una scritta inequivocabile: “vergogna”. Ovviamente il messaggio era rivolto all’amministrazione comunale e si riferiva allo stato inqualificabile in cui versa, ormai da giorni, uno dei punti più suggestivi della promenade cittadina che purtroppo mostra ai residenti e ai turisti rifiuti, erba seccata dal sole e sporcizia. Tanta la rabbia e l’indignazione da parte dei comaschi che hanno così deciso di protestare e piantare dei cartelli inequivocabili nel tentativo di richiamare l’attenzione della giunta Landriscina affinché tuteli l’area, punto strategico e a forte attrazione turistica. Nelle ore scorse era arrivata la spiegazione da parte degli uffici comunali della situazione. «Le condizioni dell’erba dipendono dal furto delle centraline dell’irrigazione avvenuto settimana scorsa. Da quando è stato riscontrato il problema si sta irrigando manualmente ogni giorno, in attesa del ripristino dell’impianto». Una spiegazione evidentemente considerata irricevibile e comunque fuori tempo massimo che non è dunque bastata ai comaschi che hanno fatto scattare la protesta. E che non convince in alcun modo le opposizioni in Comune che sono partite all’attacco.

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2 Commenti

  • ME Mariotti Meroni , 1 Luglio 2021 @ 20:19

    vergogna ?!? un po’ di erba bruciata ….. si può essere, ma allora che cosa è dover attendere dal 2/7 al 8/9 per fare la richiesta di carta di identità UNICO DOCUMETO DI RICONOSCIMENENTO VALIDO IN ITALIA E NELLA CEE, questi sono i tempi del comune d Cantù poi cosa deve fare il cittadino alle richieste delle forze dell’ordine, banche e così via soprattutto se quella precedente non è più in suo possesso???

  • Marco , 26 Giugno 2021 @ 9:01

    Evidentemente in Comune a Como le persone senza vergogna sono parecchie in tutti i settori, sennò la città si presenterebbe certamente in maniera diversa non solo sul lungolago.

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