Mancano dieci giorni allo storico varo di una collaborazione tra Italia e Svizzera per delle pattuglie “miste” che si occuperanno di contrasto dell’immigrazione clandestina nella fascia di confine.
Il servizio partirà il prossimo 15 marzo ovvero a meno di un mese dall’accordo transfrontaliere siglato il 18 febbraio scorso.
Le pattuglie vedranno lavorare assieme, sugli stessi mezzi, gli agenti della polizia di frontiera comaschi e le guardie di confine elvetiche.
Il nuovo servizio rientra nell’ottica della collaborazione transfrontaliera tra Italia e Confederazione Elvetica. Al momento, gli agenti coinvolti sono complessivamente 28 e le pattuglie lavoreranno nella fascia di confine, indistintamente sul versante italiano e su quello svizzero. Gli agenti lavoreranno nelle province di Como e Varese.
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