Paura a Vighizzolo per la fuga di un toro

Il caso –  L’animale era destinato al macello. È stato abbattuto dalla polizia provinciale
Un toro fuggito dal macello ha seminato il panico ieri mattina a Cantù.
L’animale, destinato a essere eliminato nella giornata di ieri, è riuscito a uscire dai locali di via Tripoli e ha vagato per le strade cittadine, sfilando sotto gli occhi di increduli automobilisti.
Fosse stato un film, l’insolita “fuga per la libertà” avrebbe avuto magari un lieto fine. In questo caso, invece, il destino del bovino non è cambiato e il quadrupede, dopo il rocambolesco inseguimento, è stato
abbattuto.
Dal macello comunale, il toro ha percorso indisturbato le strade di Cantù fino a via San Giuseppe, nella frazione di Vighizzolo. Accortisi della fuga dell’animale, gli operatori del macello hanno allertato la polizia locale e si sono poi messi sulle tracce del toro. Il bestione però era inavvicinabile perché “caricava” chiunque cercasse di avvicinarsi.
All’altezza dell’oratorio San Giuseppe, l’animale si è infilato nel cortile di una casa. I proprietari hanno però avuto la prontezza di sbarrare l’ingresso con un veicolo, impedendo così al toro di uscire.
A quel punto sono intervenuti gli agenti della polizia provinciale, attrezzati per intervenire in situazioni di questo tipo.
Avvicinandosi all’animale da un cortile secondario, sotto gli occhi degli agenti della polizia locale e di un nutrito gruppo di residenti della zona incuriositi dalla mobilitazione generale, gli esperti di Villa Saporiti hanno abbattuto il toro, ucciso con due colpi di pistola nel giardino e poi riportato al macello dal quale era fuggito per conquistarsi un’ultima ora di libertà.

Anna Campaniello

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.