Pavia in grande: Gauguin da ottobre a marzo

alt Progetti culturali a confronto
A Como, intanto, c’è attesa per i numeri di agosto di “Ritratti di città”
Mentre sono attesi tra poche ore i numeri d’agosto della mostra in corso a Villa Olmo, “Ritratti di città”, dalla città lombarda che secondo molti osservatori ha raccolto il testimone ceduto da Como in tema di grandi eventi arriva l’annuncio di un’altra esposizione di grande richiamo. La città in questione è Pavia, che da tempo ha imboccato la strada delle mostre con nomi di grande richiamo, sulla scorta di quanto fatto dal capoluogo lariano fino a due anni fa.

Mentre a Como il cambio di colore politico (dal centrodestra al centrosinistra) ha prodotto un abbandono totale delle grandi mostre a favore di eventi più di nicchia, Pavia (che pure, politicamente, lo scorso 25 maggio è passata da un sindaco di Forza Italia a uno del Pd) ha scelto la linea della continuità. E così, poche ore fa, l’amministrazione pavese ha tolto i veli dalla mostra del prossimo autunno, che ha nel Castello Visconteo la sua “Villa Olmo”.

L’evento sarà dedicato a Paul Gauguin e ai pittori post-impressionisti, in coerenza con il percorso tematico scelto in questi ultimi anni per le scuderie del Castello Visconteo (che, peraltro, ha già ospitato i grandi maestri della pittura francese, da Pissarro a Degas, da Toulouse-Lautrec a Renoir e Monet). Anche il modello gestionale, per così dire, sarà mantenuto in linea con il passato. Il Comune, infatti, si è affidato per la terza stagione consecutiva ai privati di Alef, la società milanese specializzata nella produzione e organizzazioni di eventi culturali. La mostra sarà inaugurata la terza settimana di ottobre e terminerà a marzo. E anche in questo caso non è difficile notare il criterio diametralmente opposto rispetto a quello adottato a Como dall’assessore alla Cultura, Luigi Cavadini, che ha collocato “Ritratti di città” tra il 28 giugno e il 16 novembre prossimo.
Le opere di Gauguin e di altri pittori post-impressionisti arriveranno a Pavia principalmente dai musei di Washington, Filadelfia, Belgrado e Johannesburg.

Nella foto:
Sopra, il Castello Visconteo di Pavia, sede delle ultime grandi mostre organizzate dall’amministrazione comunale della città.

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