Per ora l’unico “nemico” sicuro della città si chiama subsidenza

Il fenomeno dell’abbassamento del suolo
In questi giorni si sente molto parlare di edifici a rischio per il cantiere delle paratie. Ma, storicamente, la vera insidia per la stabilità della zona vicina al lungolago è la subsidenza. Anche in questo caso, però, nel corso degli anni l’impatto del fenomeno è stato interpretato in maniera diversa.
Gli ultimi numeri concreti li fornì nel 2005 l’Agenzia italiana per la protezione dell’ambiente. Gli esperti, dopo aver analizzato la subsidenza del territorio comasco, resero noti alcuni dati sul fenomeno dell’abbassamento della convalle. E certificarono come, dall’era glaciale al 2005, il Lario fosse sceso da un’altitudine di 270 metri sopra il livello del mare a 198 metri. Una perdita di oltre 70 metri. La città sprofondava, in sostanza, a un ritmo variabile tra uno e 4 millimetri all’anno. Un andamento che si è velocizzato in conseguenza anche dello sfruttamento dell’acqua del sottosuolo nei vent’anni tra il 1955 e il 1975, quando la discesa procedeva a un ritmo di ben 20 millimetri all’anno. E piazza Cavour da sempre è uno dei punti, anche a causa della sua vicinanza con le acque del Lario, dove è più evidente questo lento scivolamento.
Negli anni successivi al 1975, emerse come la piazza tendesse ad abbassarsi mediamente dai 2 ai 3 centimetri ogni 5 anni, secondo un fenomeno che, però, non ha mai seguito un’evoluzione ben precisa, variando da periodo a periodo.
Nel corso degli anni, quindi, sono state eseguite altre indagini. L’ultima condotta dal Comune risale al 2004. Che stabilì che la quota di allagamento di piazza Cavour, ovvero il livello oltre cui viene invasa dalle acque del Lario, era di 120 centimetri sopra lo zero idrometrico di Malgrate. Una quota sensibilmente inferiore rispetto a quelle che si registravano nel 1955 (186 centimetri) e nel 1978 (125 cm). Un vero e proprio “sprofondamento”, dunque, quello del salotto buono di Como. Resta da capire, oggi, quanto anche gli scavi per le paratie abbiano inciso sul fenomeno.

Nella foto:
Il fenomeno dell’abbassamento del suolo per la subsidenza interessa tutto il centro

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.