Piazza De Gasperi. Tavolini anche d’inverno con gelo e pioggia

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L’assessore Gisella Introzzi: «Ma l’ordinanza non ha carattere provvisorio»
Il Comune: in piazza De Gasperi niente auto nella stagione fredda

(f.bar.) I tavolini ci sono. Ben allineati. Vista lago. Uno scenario impareggiabile dove sorseggiare un aperitivo. Se non fosse pieno inverno, non cadesse una pioggia battente e il termometro non segnasse pochi gradi sopra lo zero.
Era infatti questo il clima che, ieri mattina, si respirava in piazza Alcide De Gasperi. Cuore pulsante della movida cittadina in estate. Non il 28 dicembre. Un vero paradosso notare, a poche ore dalla fine dell’anno, la piazza arredata

come in una calda sera estiva.
Nessun posto per le auto ma tavolini e sedie bagnati dalla pioggia. La rivoluzione della scorsa estate (apprezzata da comaschi e turisti) che liberò l’area davanti alla funicolare per consentire ai locali di allargare gli spazi all’aperto non sembra avere senso in inverno. Se in più si aggiungono la cronica carenza di posti auto in città e la vicinanza con piazza Roma, laboratorio del dubbio esperimento Ztl, in tanti si domandano che senso possa mai avere una piazza De Gasperi totalmente off limits nella stagione fredda. Se l’operazione estiva ha un significato ben preciso, riconosciuto e lodato da tutti, risulta meno logica la sua invernale prosecuzione.
Non la capiscono i comaschi, non la comprendono i residenti e la criticano baristi e ristoratori dell’area.
«Perché nei mesi freddi non tornare al vecchio assetto? Ripristinare i parcometri e creare posti auto di cui c’è sempre un gran bisogno, per poi liberare la piazza d’estate?».
Ragionamenti che, però, non trovano spazio. Il piano per questa zona è diverso e ormai indirizzato verso un’altra conclusione: la pedonalizzazione permanente di piazza De Gasperi, per 365 giorni all’anno.
«Nonostante il desiderio espresso da residenti e frequentatori, la possibilità che le sedie e i tavolini vengano rimossi per far nuovamente posto ai parcheggi, almeno durante il periodo invernale, è remota – dice l’assessore al Commercio del Comune di Como, Gisella Introzzi – L’ordinanza non ha carattere provvisorio e resta la volontà dell’amministrazione di procedere con un intervento organico per sistemare l’intera area». Nessuna possibilità, dunque, all’orizzonte. «È un vero peccato vedere così l’area – dice Lucio Giuliani dell’omonimo ristorante – Sarebbe vantaggioso per tutti avere parcheggi d’inverno e spazio libero durante il periodo caldo. Il piano realizzato pochi mesi fa era lodevole. Ma vedere oggi la piazza così non ha senso». Affermazione che ricalca il sentire comune.
«Ci sono stati ritardi, anche perché abbiamo dovuto valutare soluzioni alternative rispetto alle ipotesi iniziali. Andiamo avanti con quest’idea e mi auguro che non si debba aspettare ancora a lungo», aggiunge l’assessore. In molti segnalano altri due elementi: la carenza di parcheggi e il fatto che in viale Geno i posti auto si esauriscano rapidamente, visto che vengono occupati da quanti lavorano in centro città. Il costo è di un euro e 50 per 8 ore. «Non è pensabile ripristinare i posti blu. Non sta a me esprimermi sulla fame di parcheggi della zona, ma devo dire che i posti non mancano, basta fare qualche metro in più per trovare stalli vuoti», conclude Gisella Introzzi.

Nella foto:
La rivoluzione della scorsa estate (apprezzata da comaschi e turisti), che liberò l’area davanti alla funicolare per consentire ai locali di allargare gli spazi all’aperto, non sembra avere senso in inverno

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