Piazza Roma, dopo 5 anni il nulla. Nel 2014 è scattata la contestata Ztl

Piazza Roma a Como

Piazza Roma, 5 anni di vuoto. Nel febbraio del 2014 scattava la zona a traffico limitato in città e una delle prime “vittime” del provvedimento fu proprio la piazza che lentamente si svuotò.
Nel corso del tempo, nonostante i ripetuti progetti di riqualificazione messi su carta – e lì rimasti – nulla è mutato in questa zona a pochissimi passi dalle vie dello shopping e da piazza Duomo. Dopo l’iniziale creazione di una vasta e contestata schiera di posti auto gialli riservati ai residenti, il succedersi delle diverse amministrazioni non sembra aver mutato le sorti dell’area. Nei mesi successivi all’entrata in vigore del provvedimento un’ampia parte di città si mobilitò e, sulla spinta del consigliere Alessandro Rapinese, per diverse settimane, di sera, si diede appuntamento fuori dal Comune di Como per manifestare la contrarietà all’entrata in vigore della Ztl. Numerose le marce silenziose per le vie della città che si concludevano proprio in piazza Roma, luogo simbolo dove urlare a gran voce – questa era l’opinione dei manifestanti – l’insensatezza del piano varato dalla giunta Lucini che non portò al concretizzarsi dei progetti di riqualificazione preventivati, salvo i già citati parcheggi gialli per residenti. Situazione che non mutò neanche con l’arrivo della giunta targata Landriscina.
«Quanto accaduto in questi lunghi cinque anni è la dimostrazione che la politica, o meglio un certo tipo di politica, non ha dato seguito alle promesse fatte. Se avessero agito diversamente, con più lungimiranza e non promettendo piani di riqualificazione sconsiderati, non ci sarebbero oggi zone morte in pieno centro città – spiega Alessandro Rapinese – Si sono succedute le giunte ma si è voluto mantenere lo stesso comportamento sconsiderato. Prima si doveva varare il nuovo Piano del traffico e riaprire la Ticosa per placare la fame di parcheggi e poi si sarebbe potuto intervenire senza problemi con rivoluzioni come l’ampliamento della zona a traffico limitato». E da piazza Roma, in questi anni, sono praticamente scomparse quasi tutte le attività commerciali un tempo esistenti. Negozi che potevano contare sulla possibilità dei clienti di trovare un parcheggio.
«È una zona desertificata – interviene il presidente di Confesercenti Como, Claudio Casartelli – Si sono volute cambiare le caratteristiche naturali dell’area che doveva rimanere un luogo di servizio. Un punto strategico, a pochi passi dal centro, dove poter parcheggiare per poi spostarsi agilmente. Si è invece voluta trasformare senza avere le idee chiare. La dimostrazione è data dal fatto che i diversi progetti di riqualificazione presentati nel corso degli anni non hanno mai avuto seguito. L’errore è stato quello iniziale di non ragionare a freddo sul destino dell’area». Da Confcommercio l’inserimento di piazza Roma nella Ztl è giudicato in maniera leggermente differente. «L’approccio adottato dall’allora giunta Lucini era positivo – dice Marco Cassina di Confcommercio Moda – Ci sono stati effetti positivi su aree come quella di via Garibaldi e piazza Grimoldi. Forse il nodo decisivo che ha creato problemi in piazza Roma è l’assenza di ampie zone di sosta a partire dalla Ticosa».

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