Picchi racconta Plinio all’Università Popolare

plinio-il-vecchio

Domani alle 15.30 all’Università Popolare presso l’istituto Carducci in viale Cavallotti 7 a Como viene presentato il libro del poeta e critico letterario Luigi Picchi Plinio il Vecchio. L’eredità di un illustre comasco scrittore, naturalista, ammiraglio edito da Nodo. Picchi racconta la vita e l’opera di Plinio il Vecchio come «uomo biblioteca» che «amò una sola donna, la Natura» e scrisse la sua monumentale Naturalis historia, enciclopedia del sapere scientifico del suo tempo, «perché nulla andasse perduto». Il volume è pubblicato in collaborazione con la Società Archeologica Comense.

Mentre l’Accademia Pliniana, da poco rifondata da Massimiliano Mondelli, si impegna a rivalutare il messaggio pliniano anche in vista delle celebrazioni del 2023-2024 per il duemillesimo anniversario della nascita di Plinio il Vecchio, esce un nuovo libro sull’erudito e scrittore. Così la sua opera monumentale, la Naturalis Historia, sin da subito è diventato un libro fondamentale per la cultura occidentale, prima di tutto per gli scienziati, gli storici e gli eruditi, ma poi anche per i poeti, gli oratori, i pittori, gli artisti in genere che attraverso Plinio hanno sognato, immaginato e conosciuto il mondo.
«Plinio, l’antico “guru” ed il patriarca del sapere enciclopedico, quasi un personaggio “borgesiano” – dice Picchi – è ancora un amico con cui trascorrere lunghi e tranquilli pomeriggi o silenziose notti in una vecchia biblioteca, sognando e immaginando il mondo come un giardino ariostesco o come un labirinto da Il nome della rosa. Questo è il Plinio più coinvolgente, quello, cioè, che non ha solo lo sguardo freddo e distaccato dello “scienziato”, ma anche lo sguardo incantato e meravigliato del “poeta”, aperto quindi allo stupore verso la misteriosa bellezza dell’universo. Oggi un sapere enciclopedico come quello di Plinio è improponibile, però ciò non toglie che la Naturalis Historia continui ad essere un’opera leggibile e godibilissima».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.