Pinacoteca Züst, quadri e parole raccontano Corty

Un'opera del pittore svizzero Jean Corty

Il 27 maggio evento per la “Giornata della lettura ad alta voce”

La Pinacoteca Züst di Rancate, in Canton Ticino, riparte con una mostra dedicata al pittore svizzero Jean Corty e con un appuntamento in occasione della la “Giornata della lettura ad alta voce”. Mercoledì 27 maggio, dalle ore 15 e ore 19, si potranno ascoltare le letture di alcuni articoli di giornale e novelle d’epoca. Accompagnati dalla musica del tempo, tramite parole ed immagini, verrà ricreata l’atmosfera degli anni Trenta. Un’esperienza coinvolgente, che farà scoprire un modo nuovo di viaggiare tra le pagine. L’evento sarà trasmesso in diretta sui social della Pinacoteca (Facebook ed Instagram). L’iscrizione è obbligatoria entro martedì 26 maggio tramite il sito www.ti.ch/zuest o i canali social.
La mostra “Jean Corty (1907-1946): gli anni di Mendrisio”, che resterà aperta fino all’11 ottobre 2020, ripercorre la vita e l’opera di uno tra tra i più apprezzati pittori in Svizzera. Un artista che, che in seguito a mai precisati “disturbi nervosi”, fu a lungo ricoverato nel Manicomio di Mendrisio. Qui, tra il 1933 e il 1941, dipinse numerose opere che saranno visibili nella retrospettiva.
Corty, noto ai contemporanei per la vita bohemiénne, condotta tra povertà ed eccessi, lascia una pittura densamente autobiografica. In molte delle opere realizzate a Mendrisio Corty raffigura scorci dei dintorni, dal momento che gli era consentito non solo di muoversi liberamente all’interno del grande parco della struttura, ma anche di recarsi nei paraggi, spesso accompagnato dall’amico pittore Libero Monetti. Sfilano così vie e monumenti del borgo, della campagna e di vari paesi limitrofi. Spesso si tratta di istantanee di vita che fissano la quotidianità dell’istituto e dei suoi abitanti ma non solo: i momenti di svago e riposo, davanti a un bicchiere di vino, giocando alle carte o fumando la pipa.
La mostra è anche occasione per ripercorrere la storia dell’Organizzazione Sociopsichiatrica Cantonale di Mendrisio, sia dal punto di vista architettonico sia per l’aspetto storico della medicina e della psichiatria.

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