Piscina di Muggiò, la beffa: non è mai stata riempita

Piscina di Muggiò

Non sembra esservi pace per gli impianti sportivi di Como, in particolare sulle sorti dello storico stadio Sinigaglia e della piscina di Muggiò.
Sul tempio del calcio cittadino è trascorsa un’altra settimana senza che la società Como 1907 sia stata convocata per la firma della nuova convenzione. Gli ultimi giorni sono serviti per verifiche e controverifiche dei documenti da parte degli uffici comunali. L’ottimismo dell’assessore allo Sport, Marco Galli, nel dare scadenze, ancora una volta ha dovuto fare i conti con la realtà. Non resta da sperare che questa sia davvero la settimana decisiva.
Ben più complicata la soluzione della questione piscina. Giovedì la notizia della necessità di una perizia di un consulente esterno per verificare le condizioni della vasca. Poi, l’ennesimo colpo di scena nella tormentata odissea dell’unico impianto olimpionico della provincia, chiuso da oltre un anno senza che si intraveda una via di uscita. L’ultima novità riguarda il riempimento della vasca, annunciato dal Comune nel luglio scorso e dato pure per fatto, in realtà non è mai avvenuto.
La piscina di Muggiò è vuota e non era stata riempita neppure nei mesi scorsi. «Il riempimento della vasca e il riscaldamento dell’acqua sono passaggi decisivi per valutare l’effettivo stato degli impianti – aveva annunciato nel luglio scorso l’assessore allo Sport Marco Galli – Il riempimento della vasca in particolare permetterà di capire se ci siano altre criticità e problemi all’impianto». Un passaggio fondamentale che era poi stato dato per realizzato. In realtà, la vasca non è mai stata riempita. Il motivo sarebbe legato al fatto che la verifica delle condizioni dell’impianto è stata possibile anche mettendo in pressione la piscina con un accorgimento tecnico, senza l’acqua nella vasca.
Una scelta fatta nell’ottica di evitare sprechi d’acqua, almeno sulla carta. La notizia però, inevitabilmente, lascia qualche dubbio, soprattutto perché non è mai stata comunicata, mentre al contempo veniva annunciata e confermata un’operazione in realtà mai avvenuta. Se questo sia o meno determinante per l’iter della vicenda è difficile da dire. Certamente, è l’ennesimo colpo di scena, mentre c’è attesa per la nuova perizia, pure questa definita «determinante» per capire se la piscina di Muggiò potrà o meno riaprire.
«Se l’esito sarà positivo si potrebbe arrivare alla riapertura entro fine ottobre», ha detto l’assessore Marco Galli. Sembra che società sportive e abituali fruitori della piscina di Muggiò abbiamo fatto ripartire il conto alla rovescia, ma sempre con minori speranze di tornare a nuotare.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.