Piscina: Galli scarica sugli uffici, ultimatum di Majocchi. Oggi parlerà il sindaco

Piscina di Muggiò

Parlerà probabilmente oggi il sindaco, Mario Landriscina sulla vicenda della piscina e i duri attacchi al suo assessore allo Sport, Marco Galli. L’argomento è molto delicato e il sindaco vuole cercare di ricomporre la nuova frattura in maggioranza. Poche parole rilasciate a Etv invece dall’assessore Galli, che sembra scaricare sui dirigenti tutte le responsabilità.

«Nessun commento su quanto dichiarato da Dato», spiega l’assessore riferendosi alle richieste di dimissioni avanzate dal presidente della Pallanuoto Como. «Sulla piscina – dice – gli uffici sanno le procedure e si stanno occupando della questione», taglia corto l’assessore, in attesa probabilmente anche lui della parole del sindaco.

Ha rotto ieri il silenzio invece Angelo Majocchi, che rappresenta l’azienda di famiglia e il gruppo di privati che ha proposto al Comune di realizzare un nuovo impianto, con più vasche sulle ceneri della piscina che proprio Nessi & Majocchi ha costruito nel lontano 1981.

«Siamo in attesa di capire la nostra proposta di project sia interessante o meno – ha spiegato Majocchi a Etv – Un anno fa abbiamo presentato la proposta. Ci è stata richiesta una serie di chiarimenti e integrazioni che è stata prontamente fornita. Il Covid poi ha bloccato tutto – ammette Angelo Majocchi, già presidente di Ance Como e vicepresidente di Ance Lombardia – Mi auguro che a breve arrivi una risposta, anche perché la piscina è chiusa da troppo tempo».

«Quarant’anni fa l’impianto di Muggiò era un gioiello non solo lombardo – ha aggiunto il costruttore – noi puntiamo proprio a realizzare un nuovo gioiello. Non nascondo che anche per una società come la nostra sia necessario fare un minimo di programmazione delle attività. Per questo chiediamo che la risposta arrivi in tempi rapidi. Nella prima metà di marzo dobbiamo sapere che decisione è stata presa».

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1 Commento

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    Enzo , 14 Febbraio 2021 @ 1:48

    Poveracci sono così stressati ed obesi di lavoro che noi cittadini rompiamo sempre le scatole e loro gli assessori non riescono a svolgere il lavoro adeguatamente, e poi la primavera deve ancora arrivare per cui il letargo non è ancora finito,vero sindaco e poi dicono che non facciamo niente

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