Piscina Sinigaglia, si allungano i tempi per la riapertura

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Cattive notizie da Palazzo di Giustizia per la piscina Sinigaglia. I tempi di riapertura dell’impianto, inizialmente previsti per ottobre sembrano infatti allungarsi, quantomeno di due settimane.
Una vera e propria doccia gelata per i circa 800 atleti di tutte le età, abituali frequentatori della struttura natatoria adiacente allo stadio.
Ieri mattina in Tribunale si è svolta la prima udienza per l’accertamento tecnico preventivo sullo stato della vasca.
Il problema, ricordiamo, è sorto per il distaccamento di alcune tessere del prezioso mosaico che riveste tutta la vasca.

Questo a soli 7 anni dalla conclusione del restauro conservativo costato al Comune di Como un calvario legale e una spesa complessiva vicina ai 3 milioni di euro, ottenuti grazie a un finanziamento del credito sportivo.
Già a partire dallo scorso anno, le prime parti del rivestimento iniziarono a staccarsi. E, da quel momento, il fenomeno non si è più arrestato. Tanto da lasciare ormai la vasca “nuda” per ampie superfici e soprattutto renderla pericolosa per l’emergere di parti taglienti. La piscina è stata chiusa dal primo luglio in seguito alla decisione di portare il caso in Tribunale. Chi ha eseguito i lavori è infatti responsabile per dieci anni su eventuali problemi all’opera.
Ieri il progettista e direttore dei lavori, l’architetto Ruggero Venelli, professionista comasco cresciuto tra lo studio di Renzo Piano a Genova e di Norman Foster a Londra, ha chiesto lo spostamento dell’udienza per chiamare in causa la propria assicurazione professionale e il collaudatore, l’ingegner Pietro Gilardoni (il collaudo venne chiuso nel 2008). Il Comune di Como ha avviato il procedimento chiamando in causa, in primo luogo, l’impresa esecutrice dei lavori, la Fratelli Baronchelli di Milano (società dichiarata fallita nel 2012), e in seconda battuta, appunto, il direttore dei lavori, e Como Servizi Urbani, in quanto gestore della piscina. Palazzo Cernezzi non aveva invece ritenuto necessario il coinvolgimento del collaudatore dell’impianto, come richiesto ora da Venelli.
L’udienza è stata aggiornata al 15 settembre e in quella sede verrà fissata la data per il sopralluogo dei periti incaricati. Vista l’urgenza di riaprire la piscina – come ha sottolineato lo stesso giudice – il sopralluogo sarà fissato nei giorni successivi.

P.An.

Nella foto:
La piscina Sinigaglia gestita dalla Csu è chiusa dal 1° luglio scorso (Foto Fkd)

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