Piscina vuota e ora senza personale. A casa anche l’ultimo manutentore

piscina di Muggiò

La vasca della piscina è vuota e i lavori all’interno sono fermi, in attesa che arrivi un pezzo necessario per la riparazione, cominciata più di un mese fa. I collaboratori dell’impianto si sono ridotti progressivamente, passando dai 31 dei tempi d’oro a zero.
Lunedì pomeriggio è stato lasciato a casa (a zero ore), l’ultimo manutentore. A presidiare la struttura – come in una fortezza Bastiani sul Lago di Como – in attesa di scorgere all’orizzonte qualche importante novità, dal collettore necessario per riparare la perdita, alla convenzione pronta per la firma con il Comune di Como, resiste il direttore della piscina, Stefano Manfredi Uberti, della Federazione italiana nuoto. Ma la sensazione è che, prima di veder arrivare nel parcheggio le auto delle centinaia di atleti e appassionati che un tempo affollavano la piscina, dovrà passare ancora del tempo. E non poco. «Abbiamo avuto un incontro con l’assessore allo Sport Marco Galli e con le società sportive. L’assessore è stato chiaro nel dirci che la situazione, costellata di tanti piccoli inconvenienti, non è ancora risolta», ha detto il direttore. Quello che trapela dalle società sportive è un lamento sempre più forte davanti a una situazione che non solo non si sblocca, ma che continua a peggiorare.
Innanzitutto ci si interroga sul collettore per riparare il guasto. «Ormai sono parecchi giorni che lo stiamo attendendo. Quello è il primo passo per completare l’intervento nella vasca, senza il quale non si può nemmeno immaginare di riaprire». I toni del direttore sono pacati e improntati all’ottimismo. Ma c’è chi, e sono in tanti, si domandano dove mai sia stato ordinato (ormai più di dieci giorni fa), questo pezzo tanto urgente per ridare un mimino di speranza agli atleti. La risposta è semplice. «Si tratterebbe di una ditta in Lazio da quello che si è capito», spiega Uberti. Così in attesa che arrivi, l’impianto è stato completamente fermato. «Sono rimasto solo io – dice il direttore nelle vesti di ultimo highlander della piscina di Muggiò – purtroppo nel corso dei mesi abbiamo dovuto mettere a zero ore tutti i nostri collaboratori. Quando tutto funzionava ne avevamo anche 31. Lunedì ho dovuto lasciare a casa anche l’ultimo manutentore. Solo io quotidianamente verifico lo stato dell’impianto». E adesso? «L’iter, per il quale però non saprei dare una tempistica certa, prevede prima della riapertura la riparazione del guasto, poi la firma della convenzione e poi il via libera che dovrà arrivare dalla commissione di vigilanza della prefettura», spiega Uberti. In attesa degli sviluppi anche l’assessore Galli. «Ci siamo lasciati dopo la riunione promettendoci un incontro a breve per definire la situazione», ha detto Galli. Nella migliore delle ipotesi, passerà ancora ben più di un mese. Nel frattempo si è anche inserita la notizia del progetto di Nessi & Majocchi e di Iccrea Banca Impresa per un nuovo impianto su cui la giunta dovrà dare un giudizio entro 90 giorni. Elemento che andrà «considerato con attenzione nella convenzione da siglare. Bisogna capire se si farà e quando, per calibrare la durata della convezione», chiude il direttore.

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