Poesia, libri rari alla biblioteca di Como

Biblioteca di Como Paolo Borsellino

Viaggio bibliografico nelle teche di piazzetta Lucati

Come ha suggerito il critico George Steiner, la grandezza di un classico sta proprio nell’essere capace di leggerci dentro – cioè dar voce alle urgenze e alle istanze che abbiamo nel cuore – più di quanto noi possiamo fare con lui.
Ecco che il tempio dei libri della nostra provincia offre la possibilità di un viaggio imperdibile nei classici che è anche un’immersione nelle meraviglie della bibliografia e del libro d’arte.
Fino al 18 gennaio 2020 infatti nella biblioteca comunale “Paolo Borsellino” di piazzetta Lucati a Como si può scoprire In rima!, un percorso tra libri di poesia antichi e rari.
L’esposizione, a cura di Chiara Milani, responsabile scientifica della biblioteca, con il contributo di Cristina Rachelli, permette di scoprire edizioni stampate tra il Sedicesimo e Diciannovesimo secolo, accostando opere di autori classici e poemi eroici a operette poetiche minori.
La mostra presenta raccolte di rime che attestano il successo di un genere letterario che si dipana tra poesia religiosa, d’occasione, satirica, d’amore, molto popolare e amato nel passato, attualmente oggetto oggi di rinnovata attenzione.
Il percorso espositivo è frutto, ancora una volta, dalla ricchezza e varietà del patrimonio antico della biblioteca. In mostra edizioni antiche di diversi formati, corredate da illustrazioni.
Si trovano i grandi classici della poesia come Ovidio, Virgilio e Lucano, un’edizione veneziana delle Rime di Petrarca del 1573, un’edizione settecentesca della Favola di Orfeo di Angelo Poliziano e i poemi eroici La Gerusalemme Liberata e La Gerusalemme conquistata di Torquato Tasso, editi qualche anno dopo la morte dell’autore, piccoli libri di poeti minori come Curzio Gonzaga e Giovanni Soranzo, alcune rime del conte comasco Giovanni Battista Giovio e un’edizione delle rime satiriche di Pietro Nelli.
Le rime di Vittoria Colonna e Laura Terracina, famose poetesse del Rinascimento, sono esposte accanto a una prestigiosa traduzione italiana datata 1792, delle liriche della loro antesignana, la poetessa greca Saffo.
 Orari: lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9.30 alle 14 e dalle 14 alle 19, mercoledì dalle 9.30 alle 19, sabato dalle 14 alle 19. Ingresso libero.

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