Porsche immatricolata senza i requisiti: condannato funzionario

Vista esterna Motorizzazione civile

Ennesima vicenda giudiziaria che ha riguardato l’ex funzionario della motorizzazione di Como, Antonio Pisoni. Il 64enne è stato condannato in Abbreviato a 3 anni per riciclaggio. Secondo l’accusa avrebbe ostacolato «l’identificazione della provenienza delittuosa» di una Porsche 911 Carrera targata Canton Ticino di cui era stato denunciato il furto nel 1995. Mezzo che tornò in Italia dalla Bulgaria “ripulito”, con un telaio ripunzonato e documentazione estera falsa.

La pratica per ottenere l’immatricolazione alla Motorizzazione civile fu presentata da un secondo indagato, Giuseppe Oliverio, 60 anni di Beregazzo con Figliaro (che, assistito dall’avvocato Jacopo Cappetta, ha poi patteggiato 4 mesi in continuazione con altri reati) tramite l’intermediazione di una agenzia di pratiche auto.

Una volta arrivata in Motorizzazione, tra il 30 marzo 2015 e il 20 aprile dello stesso anno, Pisoni si sarebbe avocato la pratica avallandone il contenuto e sottraendola al funzionario cui era stata assegnata prima che quest’ultimo potesse analizzarne il contenuto. Un via libera alla pratica – quello che arrivò dall’indagato – che per la Procura non sarebbe stato giustificato, visto che «la scheda tecnica presente agli atti era priva della vidimazione del corrispondente organo della motorizzazione di provenienza, circostanza ostativa all’immatricolazione».

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