Portieri in prestito, carriere importanti partite dal Lario

La curiosità I casi del passato
I nomi più noti transitati dal Como sono Taibi, Mondini e Cudicini
Disputare la stagione con un portiere titolare in prestito da un club importante è una tradizione relativamente giovane per il Calcio Como che, fino alla fine degli anni ’80, a parte qualche rara eccezione, ha sempre puntato su elementi rodati.
Una piacevole eccezione, quella di Giuliano Giuliani, che fu lanciato come titolare nella stagione 1982-1983 e che poi da Como partì per una buona carriera ad alti livelli in A.
Ma, come detto, la scelta di puntare su portieri di altri
club, mandati sul Lario a farsi le ossa – come nel caso di Alessandro Micai – è relativamente recente. In alcuni casi sono passati dal Sinigaglia buoni elementi, in altri casi ragazzi che hanno avuto una carriera men o fortunata.
Il primo, comunque, fu Massimo Taibi, prestato al Como dal Milan nel campionato 1991-1992 di serie C, in cui gli azzurri allenati da Pierluigi Frosio lottarono fino all’ultimo per la promozione. Dopo essersi fermato un anno sul Lario, Taibi (classe 1970) ha giocato fino al 2009: nell’elenco delle squadre in cui ha militato le più importanti sono Milan, Manchester United, Torino, Ascoli e Atalanta.
Nel torneo 1992-1993 si passò dal Milan all’Inter con l’arrivo, dal vivaio nerazzurro, di Luca Mondini che fu uno dei migliori in un campionato scialbo per la squadra. Mondini, che pure si fermò un anno al Como, ha poi avuto una buona carriera, chiusa due anni fa; tra i suoi team Inter (senza presenze), Napoli, Lazio, Vicenza, Padova e Samp.
Meno fortunata l’esperienza sul Lario di uno che successivamente ha “sfondato” all’estero: Carlo Cudicini nel campionato 1993-1994 giunse dal Milan e partì come titolare nel Como che, allenato da Marco Tardelli, conquistò la promozione in serie B. Poi ha militato, fra le altre, con Lazio, Chelsea e Tottenham.
Uscito per infortunio dopo aver giocato poche partite, fu di fatto scalzato dalla riserva Maurizio Franzone che, a suon di belle prestazioni, si meritò il posto da titolare.
Poi, per qualche anno, la società, soprattutto negli ultimi anni della gestione di Mario Beretta e poi di Enrico Preziosi, ha sempre puntato su gente esperta (come Alex Brunner, Gianluca Spinelli, Simone Braglia) o su un prodotto del vivaio come Michele Nicoletti.
Un portiere in prestito da una “grande” torna nel campionato 2004-2005, quando l’Inter manda sul Lario – nella squadra declassata in serie D – Moreno Impagnatiello che gioca poco e viene soprattutto ricordato per la sua paura di volare, che gli impedisce di prendere gli aerei in occasione di trasferte lontane. Per lui cinque presenze e poca gloria.
Non molto fortunato, nel torneo 2008-2009, Paolo Tornaghi (nuovo prestito dall’Inter), a cui fu preferito il più esperto Enrico Malatesta. Stessa sorte per Renato Dossena, arrivato nel mercato di riparazione del torneo 2010-2011 dall’Empoli, che pure non ha avuto grande spazio e a fine stagione è tornato in Toscana.

Massimo Moscardi

Nella foto:
Luca Mondini

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