Post Covid, calano gli avviamenti al lavoro

Al vaglio fondi per cig e incentivi sanità

La Uil del Lario ha diffuso uno studio con i dati sull’avviamento e le cessazioni al lavoro nel II Trimestre e nel I Semestre 2020, confrontati con lo stesso periodo del 2019. La situazione occupazionale derivante dall’emergenza sanitaria da Covid-19 viene definita “drammatica”. Enorme il calo degli avviamenti al lavoro nelle province di Como e Lecco sia nel Secondo trimestre, che comprende aprile nel quale si era nel pieno lockdown delle attività produttive, sia in tutto il Primo Semestre.

Ecco la situazione per Como nel secondo trimestre
Anno 2020: avviamenti 10.558;
Anno 2019 avviamenti 17.930;
Saldo -7.372, -69,8%;

Primo semestre
Como anno 2020: avviamenti 25.506;
anno 2019 avviamenti 35.721;
saldo -10.215, -40,0%;


“Anche i dati sugli avviamenti e cessazioni dei rapporti di lavoro evidenziano la difficile situazione occupazionale che sta investendo i nostri territori, solo il blocco dei licenziamenti ha attenuato l’impatto impedendo l’incremento delle cessazioni dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato, ma nulla ha potuto sui tempi determinati, è essenziale, però, continuare con il blocco, ed altrettanto urgente mettere in atto politiche di investimento per la crescita e sviluppo del paese per creare posti di lavoro” commenta Salvatore Monteduro, segretario Generale della Uil del Lario.

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