Postribolo con spazio disabili in Svizzera

Dibattito oltreconfine – Un locale vorrebbe riservare una stanza ai portatori di handicap

Una casa chiusa rossocrociata aperta ai portatori di handicap: si lavora a un progetto che per ora non può vedere la luce. C’è infatti, oltre frontiera, una struttura che, intendendo riservare nel contesto di una ristrutturazione generale una camera ai disabili, ed è in questi giorni al centro dell’attenzione nel Canton Ticino. È un ex motel del Sopraceneri, in località Castione, che prendendo spunto dai lavori per rendere le stanze più confortevoli e accoglienti, vuole creare appositi

spazi ove esercitare legalmente la prostituzione. Sarebbe questo il primo postribolo ufficiale del territorio del Sopraceneri.
Con un aspetto nuovo. Ovvero una camera, come detto, che nel progetto viene destinata alle persone disabili per garantire loro la privacy necessaria agli incontri di carattere sessuale.
La licenza del locale, tuttavia, come annunciato dal quotidiano “Corriere del Ticino”, pare a rischio. Infatti il Municipio di Arbedo-Castione, nel cui territorio sorge la struttura, potrebbe negare la licenza, nonostante il parere favorevole dei preposti uffici cantonali giunto alla proprietà dello stabile – e alla società che la gestisce – la scorsa estate. La posizione del Municipio fa seguito al parere negativo della cittadinanza, che, in primavera, aveva affossato un’intera zona per l’esercizio della prostituzione (in tutto 15mila metri quadrati circa) che avrebbe dovuto essere creata proprio dove sorge il locale di Castione.
Così tutto rimane fermo in attesa che il Municipio prenda una decisione in merito alla concessione.
Ecco perché i piani per la ristrutturazione del ritrovo a luci rosse oltre frontiera sono, per ora, bloccati.

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