Pranzi delle feste “fai da te”, assalto alle gastronomie

Emergenza coronavirus Como, code, fila di persone fuori dai supermercati, Esselunga di Lipomo

Pranzo di Pasqua e di Pasquetta all’insegna per lo più dell’autarchia e del fai da te. Anche a tavola, nelle festività religiose di primavera, la pandemia torna a condizionarci.
E qualcuno non rinuncerà neanche nelle 48 della festa vera e propria alla comodità della consegna a domicilio.
La fame e la pandemia aguzzano gli ingegni e i palati: per una volta la formula dell’asporto – peraltro non offerta da tutti i ristoratori durante le festività, molti hanno lasciato le serrande chiuse per scarsa remuneratività della formula vista più come necessità feriale che occasione festiva – lascia il posto all’inventiva culinaria dei comaschi e dei loro centellinati commensali.
Anche a costo di corse trafelate dell’ultimo minuto prima di mettersi ai fornelli e lanciarsi in cimenti gastronomici elaborati o menu improvvisati salvapranzo e salvacena dell’ultimo minuto, per non compromettere anche questo appuntamento con la convivialità, che in tempo di pandemia ha anche funzione di garanzia per la serenità psicologica.
E così ieri non sono mancate code davanti a negozi lariani di gastronomia per accaparrarsi piatti e ingredienti già pronti o trovare qualche spunto per improvvisare qualcosa di sfizioso e inventivo ma soprattutto sostenibile da mettere in tavola e sotto i denti sul momento.
In tema di approvvigionamenti alimentari domestici, si sono ripetute anche nella giornata di ieri le code all’esterno di molti supermercati le code disciplinate di clienti già viste nella giornata di venerdì per una corsa all’acquisto di pietanze pasquali.
Ieri la Coldiretti di Como e Lecco non ha mancato di far sentire la propria voce sul tema gastronomico, sottolineando come con una festività pasquale blindata e in zona rossa sono i piatti a filiera corta a tener banco, da ordinare e da gustare a casa.
Blindato per il secondo anno consecutivo il comparto degli agriturismi lariani, che vedono rosso con la zona rossa.
Coldiretti ha fatto appello ai palati lariani perché approfittino dei pasti pasquali e di Pasquetta che gli operatori del territorio hanno allestito nell’ambito del circuito di aziende della filiera agroalimentare “Campagna Amica”, per la spesa e i menu da portare a domicilio.
«L’affluenza nei nostri mercati settimanali – ha rimarcato il presidente Fortunato Trezzi – testimonia quanto sia privilegiata dai consumatori la filiera corta e quanto valore sia riconosciuto agli acquisti legati al territorio, non solo per aiutare l’economia locale in un momento così difficile ma anche per essere sicuri di ciò che si porta in tavola».

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