Precipita in montagna: muore volontario del soccorso alpino

Dosso del Liro – È stato ritrovato dai suoi compagni
Flavio Muscalli, 37 anni di Gravedona, era il capo stazione di Dongo
Tragedia della montagna ieri sera a Dosso del Liro, in Altolago. Flavio Muscalli, 37 anni di Gravedona, sposato e padre di un bimbo di 7 anni, è morto per le gravi ferite riportate in una caduta di un centinaio di metri e, particolare che rende il tutto ancora più drammatico, per ipotermia. Possibile dunque che la sua agonia si sia protratta per un lungo periodo. La vittima era molto nota, soprattutto tra gli appassionati di montagna. Era infatti il capo stazione del Corpo nazionale soccorso alpino

e speleologico di Dongo.
E sono stati proprio i colleghi, da quanto è stato possibile ricostruire nelle concitate ore di ieri sera, a lanciare l’allarme (intorno alle 16.30) non vedendo tornare l’amico che era uscito per controllare i sentieri e le ferrate della zona. Le ricerche sono scattate in modo imponente, sia con gli stessi uomini del soccorso alpino di Dongo, sia con i militari della Compagnia di Menaggio del carabinieri. Impegnati nelle ricerche anche i vigili del fuoco e i soccorsi della vicina Svizzera (la Rega) che hanno inviato un elicottero. Inutile anche il tentativo di chiamata sul cellulare.
Il telefonino tuttavia, non disattivato, ha permesso ai carabinieri di risalire alle coordinate esatte del punto in cui si trovava l’apparecchio, nella speranza di trovare in vita l’uomo.
Le ricerche si sono così concentrate in un punto specifico, ad una quota di 1.200 metri, e con il sopraggiungere della sera il disperso è effettivamente stato individuato in fondo a un canalone, precipitato per un centinaio di metri. Le speranze si sono riaccese perché il capo stazione del soccorso alpino di Dongo è stato ritrovato ancora in vita, seppur incosciente. I medici sono riusciti a trasportarlo con l’elicottero dal punto in cui si trovava fino al campo sportivo di Gravedona dove ad attendere il precipitato si trovava una ambulanza del Lariosoccorso di Dongo pronta a partire a tutta velocità per l’ospedale di Gravedona.
Flavio Muscalli, tuttavia, in ospedale è giunto già senza vita. Il referto parla sia delle gravissime ferite riportate, sia di ipotermia: probabile dunque che l’uomo sia rimasto nel canalone in agonia per un tempo abbastanza lungo.
Difficile capire, al momento, l’esatta dinamica di quanto possa essere avvenuto a Dosso del Liro.
L’esperienza della vittima lungo i sentieri di montagna, lascia però propendere per una tragica fatalità. Non è da escludere che l’uomo possa essere scivolato su una lastra di ghiaccio per poi precipitare per un centinaio di metri. Un tragico volo che non ha lasciato scampo al 37enne capo stazione del soccorso alpino che ha trovato la morte tra le montagne che tanto amava. Il magistrato di turno in procura a Como, Massimo Astori, è intanto già stato avvisato dell’accaduto. Sul corpo dello sfortunato alpinista è stata disposta l’autopsia.

Mauro Peverelli

Nella foto:
La vittima di ieri sera era il capo stazione del soccorso alpino di Dongo

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