Premio Vincenzo Torriani, ospiti di lusso al Ghisallo

Peter Sagan Giro 2021 MIlano premiazione

Grandi firme oggi a mezzogiorno al Ghisallo in quella che, per necessità legate all’emergenza sanitaria, non potrà essere una cerimonia aperta al pubblico.
Il Museo del Ciclismo ospita la consegna dei riconoscimenti del Premio Vincenzo Torriani, una manifestazione indissolubilmente legata allo sport del pedale e allo storico patron del Giro d’Italia e delle più importanti corse italiane, scomparso il 24 aprile del 1996.

La premiazione è in realtà quella dello scorso anno, che solitamente veniva abbinata all’arrivo del Giro di Lombardia. Ma lo stravolgimento dei calendari per il Covid – la corsa è stata disputata a Ferragosto con la vittoria di Jakob Fuglsang in piazza Cavour – e le nuove problematiche ondate del virus hanno portato a una serie di spostamenti che hanno messo in non poca difficoltà i figli di Vincenzo Torriani – che organizzano l’evento – e i loro collaboratori.

Grandi nomi dunque: dal Giro d’Italia arriverà a Magreglio Peter Sagan, vincitore della tappa di Foligno e della classifica a punti finale (nella foto Rcs Sport-LaPresse, il brindisi ieri in piazza del Duomo). Classe 1990, lo slovacco è il primo corridore della storia ad aver vinto tre mondiali consecutivi (Richmond 2015, Doha 2016 e Bergen 2017). Ma Sagan è prima di tutto un personaggio, una icona del ciclismo di oggi.
Oggi sarà al Ghisallo un altro personaggio che nella zona si fa vedere spesso da cicloamatore, il conduttore Linus, grande appassionato della bicicletta, che spesso ha documentato le sue ascese sulle montagne lariane, pubblicando immagini proprio dal Ghisallo.
Il terzo riconoscimento è per il giornalista Pier Augusto Stagi, dal 1995 direttore di TuttoBici, punto di riferimento dei colleghi del settore ciclistico, autore di libri e da decenni al seguito delle competizioni più importanti.

Ci sarà poi lo speciale trofeo “Cuore d’Argento”, promosso dall’Associazione Emilio e Aldo De Martino, che va a un innamorato del ciclismo; per questa occasione è stato scelto Dino Zandegù, protagonista nelle corse degli anni ’60 e, al termine della carriera, popolare ospite di trasmissioni televisive.

L’evento è alla sua edizione numero 23 e sarà presentato da Pier Bergonzi, vicedirettore della “Gazzetta dello Sport”. Tra gli ospiti della cerimonia al Museo del Ghisallo anche il presidente della Federazione ciclistica italiana, Cordiano Dagnoni, eletto nello scorso mese di febbraio.

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