Prenotazioni dei vaccini, da domani si cambia: da Aria a Poste

Vaccino Astra Zeneca contro il Covid 19, vaccinazione

La gestione delle prenotazioni delle vaccinazioni in Lombardia passerà domani da Aria, la società regionale che si è occupata fino ad ora delle prenotazioni con continui disagi e disservizi, a Poste Italiane. Comaschi e lombardi potranno accedere alla piattaforma da sabato.

Le indicazioni tecniche sono state fornite oggi nel corso di una conferenza stampa. La campagna vaccinale procede comunque per categorie e in questo momento sono in fase di completamento le iniezioni agli over 80, oltre che a personale scolastico e operatori delle forze dell’ordine. La fase successiva, che apre di fatto la vaccinazione di massa, riguarderà la fascia dai 70 ai 79 anni. Le altre categorie e fasce di età invece dovranno attendere il proprio turno anche per la registrazione. La fase massiva della campagna vaccinale partirà dalla metà di aprile.

“Oggi abbiamo presentato il piano vaccinale massivo e il programma posto in essere da Poste Italiane con la nuova piattaforma che sarà operativa da domani, che reputo una notizia molto positiva – ha detto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana – Ieri abbiamo appreso dalle parole del generale Figliuolo e del capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio che c’è coerenza tra il nostro programma e quello del Governo e questa è una buona notizia. Si tratta di un programma che era stato preparato da parecchio tempo e coinvolgeva in maniera diretta la Protezione Civile e che è stato recepito da Guido Bertolaso, che lo ha ampliato ulteriormente”.

“Ad oggi – ha ricordato Fontana – sono stati erogati 1.629.000 dosi di vaccino e il 63% degli over 80 ha ricevuto almeno una dose e il 28% anche una seconda dose. Stiamo dunque procedendo in maniera positiva e siamo confidenti che presto arriveranno maggiori quantità di vaccino necessarie ad affrontare la fase di vaccinazione di massa, cruciale per il futuro prossimo della nostra regione”.

Quello messo in campo Poste Italiane su indicazione del governo lombardo, sarà un portale creato specificamente per Regione Lombardia e dedicato agli utenti lombardi che si sottoporranno alla vaccinazione massiva.

“Si tratta di un’infrastruttura dinamica, una piattaforma modulare sviluppata per gestire grandi volumi di traffico – ha spiegato Mirko Mischiatti, responsabile Technology and Operation di Poste Italiane – che utilizza un linguaggio e delle tecnologie innovative e funzionale al numero di utenti che andranno ad accedervi. Importante è inoltre l’integrazione tra la piattaforma dell’Esercito che gestisce l’approvvigionamento dei vaccini e la piattaforma di Regione Lombardia: questo aiuterà a garantire un controllo più attento all’intero ciclo della vaccinazione. La prenotazione digitale, inoltre, è svolta attraverso un algoritmo che tende a minimizzare la distanza tra utenti e centri vaccinali”.

La prenotazione è strutturata su quattro canali differenti: il canale digitale che spiega la modalità di prenotazione (www.prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it) online da domani, 2 aprile; la prenotazione tramite call center (800 894 545); la rete capillare dei 1.083 Postamat (presenti sul territorio regionale lombardo), da fruire con la tessera sanitaria; la rete degli oltre 4.000 porta-lettere presenti in Lombardia (i postini rilasceranno la ricevuta necessaria all’utente per presentarsi al centro di erogazione dei vaccini).

La prenotazione è diretta e non necessita di una pre-adesione.

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