Preso il borseggiatore del pontile. Si fingono turisti e lo arrestano

altBlitz nella “perla del Lario”
Operazione dei carabinieri di Bellagio: in manette un 59enne serbo
Alla fine, per risolvere il caso che da qualche giorno turbava i villeggianti presenti a Bellagio, anche i carabinieri della stazione del paese hanno dovuto travestirsi da turisti. Un escamotage che è però servito a mettere le mani sul malvivente ora sospettato di essere il responsabile di una serie di borseggi agli stranieri in coda per prendere il battello tra la biglietteria e il pontile.

Tutto è partito da una serie di denunce, fatte dai turisti presenti a Bellagio, che raccontavano di essere stati vittime di un borseggiatore proprio mentre attendevano il battello o il traghetto. Non una sola segnalazione, bensì almeno sette tutte corrispondenti nelle modalità di azione del malvivente e nel punto in cui era andato in scena il furto.

A quel punto, i carabinieri della stazione di Bellagio del comandante Vincenzo Paparella hanno preso il toro per le corna, attendendolo al varco e preparandogli un tranello in piena regola. Si sono travestiti da turisti, hanno atteso in coda all’imbarcadero e hanno aspettato che il malvivente entrasse in azione. In un primo momento, il pesce non è finito nella rete. A destare sospetto era però stato un uomo che puntualmente si metteva in coda, senza tuttavia mai salire sul battello. L’attenzione dei militari dell’Arma si è dunque focalizzata su questo individuo, e l’intuito poco dopo è stato premiato. Infatti, l’uomo è stato visto infilare la mano nella borsa di un turista danese in coda al pontile rubando un portafoglio.

In questo caso tuttavia il ladro non è riuscito a fare più di un paio di passi di fuga, perché è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri che, dismesso l’abito da turisti, sono tornati ad indossare quello dei militari.
In manette è così finito un cittadino serbo, regolare in Italia, nato a Belgrado ma residente a Milano (59 anni). Pare che addirittura fosse arrivato appositamente dal capoluogo meneghino fino alla “perla del Lario” per portare a termine il borseggio. Scegliendo Bellagio in quanto paese pieno di turisti e, dunque, dove era più semplice nascondersi tra la folla. All’uomo è stato contestato il furto avvenuto sabato al pontile.
Ora le indagini sono in corso anche per cercare di attribuirgli – se ce ne fossero gli estremi – i precedenti colpi avvenuti nei giorni scorsi. Per il momento il serbo, processato ieri mattina per “direttissima”, ha patteggiato 3 mesi e 10 giorni per il colpo in cui è stato sorpreso con le mani nel sacco (anzi, nella borsa) ed è poi finito ai “domiciliari”.

Mauro Peverelli

Nella foto:
I carabinieri di Bellagio travestiti da turisti hanno incastrato un serbo che borseggiava i villeggianti. Ieri il direttissimo

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