Preso per il collo da un vigile: aperta un’indagine

Il racconto di un minorenne
La polizia locale di Como ha aperto in queste ora una indagine interna per appurare quanto avvenuto venerdì scorso, intorno alle 13, nel tratto di lungolago che da piazza Cavour conduce a piazza Sant’Agostino. Un ragazzo minorenne, che percorreva la via degli autobus sul suo skateboard, ha raccontato di essere stato preso per il collo da un vigile dopo un controllo. Al momento, sulla vicenda non sarebbe stata sporta alcuna querela da parte dei genitori del giovane che stava tornando a casa
dopo la fine delle lezioni. La polizia locale ha comunque deciso di vederci chiaro, aprendo una indagine. La certezza è che il giovane su quella via non poteva procedere, per questo una prima pattuglia dei vigili gli si sarebbe avvicinata per fermarlo, ricevendo il diniego del ragazzo. Una seconda pattuglia, già nelle vicinanze, sarebbe a questo punto sopraggiunta. Cosa sia avvenuto dopo è l’elemento che gli agenti a cui è stata affidata l’indagine interna dovranno appurare. Il giovane ha raccontato di essere stato preso per il collo da un agente, e ci sarebbero anche delle ecchimosi certificate dal pronto soccorso. Ma questo documento non è ancora stato visionato da chi sta svolgendo l’indagine. Per oggi, tuttavia, dovrebbero giungere le risposte sulla vicenda. Ieri, al proposito, è intervenuto anche l’assessore alla Sicurezza del Comune di Como, Marcello Iantorno, cui il sindaco Mario Lucini ha delegato l’incarico di seguire in prima persona la vicenda: «Se verranno verificati comportamenti fuori dalle regole – ha detto Iantorno – segnaleremo l’accaduto a chi di dovere. Prima però attendiamo l’esito dell’indagine».

Mauro Peverelli

Nella foto:
Un agente della polizia locale di Como

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