Prestito della Pinacoteca di Como: l’opera Virgo Advocata concessa a Matera 2019

Virgo Advocata

L’opera Virgo Advocata, custodita dalla Pinacoteca di Como, è partita con destinazione Matera. Il dipinto, un olio su tavola di piccole dimensioni, entrerà nel nucleo di opere che costituiranno il cuore della mostra più importante di Matera 2019, Il Rinascimento visto da sud–Matera, l’Italia meridionale e il Mediterraneo tra il ‘400 e il ‘500, allestita a Palazzo Lanfranchi, sede del Museo di Arte Medievale e Moderna, principale museo statale della Basilicata.

Virgo Advocata
Virgo Advocata

La concessione da Como sarà accompagnata da prestiti nazionali e internazionali di istituzioni museali di grande rilevanza, quali ad esempio Venezia con il Museo Correr, Napoli con Capodimonte, Torino con la Galleria Sabauda, Monaco con l’Alte Pinakothek, Cleveland con il Museum of Art, Bruxelles con il Musées Royaux des Beaux Arts.

La critica è divisa sulla paternità del dipinto. Taluni la riferiscono a Jaçomart Baco, pittore valenciano attivo nella prima metà del XV secolo, soluzione altresì adottata nell’esposizione in Palazzo Volpi, nella sezione Rinascimento; per altri storici dell’arte la tavola rappresenterebbe un’opera giovanile di Antonello da Messina, mentre  altri ancora la riconducono a un ignoto pittore iberico napoletano.

La tavola comasca, raffigurante una Vergine Advocata, ovvero in funzione di accogliere e perorare le preghiere e le suppliche dei credenti che le si rivolgono, tra le opere appartenenti alle collezioni civiche è una tra le più richieste per esposizioni temporanee, in forza della sua rappresentatività nel panorama artistico del periodo che precedette il Rinascimento e preparò il terreno all’espressione artistica rinascimentale pura.

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