Primavera di ripartenza nelle ville di Tremezzina

Villa Carlotta

Ville di delizia e di memoria. Visitate da Vip (di recente Chiara Ferragni, regina delle influencer nostrane, ha rilanciato l’immagine già nobile di Villa Carlotta) e custodi di arte e storia. Quella in Tremezzina è una esperienza da vivere fino in fondo. E che va prolungata non solo sull’asse dello spazio ma anche su quello del tempo: prima della pandemia ci si lamentava per avere ancora una permanenza media sul territorio di circa 3 giorni. Ora si punta, in attesa del ritorno in massa dei visitatori stranieri, sul turismo di prossimità, ripartenza appunto nel nome della bellezza dei paesaggi e dei luoghi. I primi segnali incoraggianti nella primavera del 2021 sono arrivati, ma occorre insistere. Villa Carlotta e Villa del Balbianello hanno aperto le loro porte registrando numeri incoraggianti e sono mete consigliate per un turismo di delizia fuori porta a misura di fine settimana in sicurezza e con scorci mozzafiato e tanti ricordi belli e preziosi da coltivare e portare a casa, anche da consigliare ad amici e parenti.


Villa Carlotta
A Villa Carlotta il 2020 si è chiuso in linea con altre realtà del territorio con 49.161 ingressi di cui 31.715 italiani e 17.446 stranieri. Forte di una nuova audioguida disponibile a breve, sotto forma di applicazione per dispositivi mobili, scaricabile da Google Play o App Store, Villa Carlotta riparte con slancio napoleonico: infatti ospita iniziative legate alle celebrazioni per il bicentenario della morte di Napoleone con un calendario di eventi e uno speciale percorso di visita alle collezioni nell’ambito del Comitato per il Bicentenario Napoleonico 1821-2021 e con la Federazione Europea delle Città Napoleoniche. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito https://www.napoleoncities.eu/musees/.
A breve sarà inaugurata la mostra Natura e Delizie in Villa Carlotta, che nasce da un percorso di studio e valorizzazione del patrimonio botanico, agroalimentare e artistico della villa.  Partendo dall’etnobotanica, che svela l’utilizzo di erbe spontanee presenti nel parco a scopo alimentare, il progetto si integra con gli studi condotti su porcellane, argenti e documenti di archivio, ricostruendo l’economia alimentare della Villa tra Settecento e Ottocento, mettendola poi a confronto con gli stili di vita e di alimentazione nel mondo contemporaneo globalizzato. Un altro evento sarà dedicato invece all’arte contemporanea con la presentazione al pubblico nei mesi estivi, di alcune prestigiose opere della Collezione Cattelani che nel corso del Novecento ha raccolto i lavori dei protagonisti della scena artistica internazionale: da Mario Ceroli a Gino De Dominicis, da Gilbert and George a Yoko Ono, da Man Ray a Joseph Beuys. Per tutti gli eventi, compresi quelli online di successo che continuano, info su www.villacarlotta.it/it/eventi/.


Villa del Balbianello
Villa del Balbianello a Tremezzina, l’elegante dimora del XVIII secolo, meta di letterati e viaggiatori che ha stregato anche James Bond e ha ospitato il set di Guerre stellari giusto due decenni or sono nel 2001, ha riaperto i cancelli come molti altri Beni del FAI – Fondo Ambiente Italiano. Il primo fine settimana ha avuto una presenza di circa 500 visitatori.

Come è ormai consolidata tradizione da diversi anni, Villa del Balbianello ha deciso di investire sull’ampliamento del calendario programmando il prolungamento della stagione fino all’Epifania 2022 e confermando l’apertura cinque giorni su sette anche nel periodo invernale e natalizio, nella convinzione che la Tremezzina abbia una capacità di attrazione che va oltre la stagionalità e, ovviamente, nella speranza che la situazione sanitaria possa permetterlo. Un luogo magico che nel 2020 si è confermato per la sesta volta consecutiva il Bene del Fai più visitato d’Italia con 52.702 visitatori di cui 25.861 italiani. La pandemia è stata l’occasione per importanti lavori di riordino e di ripristino, digitali e fisici, una forte implementazione della presenza sui social e la sistemazione del tetto della Loggia Durini per preservarla dal rischio di infiltrazioni di acqua e un accurato intervento sull’antica “nevera” che, all’interno del parco, conserva le ceneri di Guido Monzino – ultimo proprietario – internazionalmente noto per le sue ventuno spedizioni fino all’epica conquista del Polo Nord e del Monte Everest.
Tutto è pronto per far ripartire la rassegna Sere FAI d’Estate, con visite alla villa e aperitivi con musica e degustazione di food and drink, a cui quest’anno si aggiungerà un evento letterario in collaborazione con un altro Bene del FAI, Villa Fogazzaro Roi a Oria Valsolda, il piccolo gioiello affacciato sulla sponda italiana del Lago di Lugano che fu la dimora del noto autore di “Piccolo mondo antico” Antonio Fogazzaro.

La direttrice di Villa Carlotta Maria Angela Previtera con Chiara Ferragni a villa Carlotta
La direttrice Maria Angela Previtera con Chiara Ferragni a villa Carlotta

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.