Primo per incassi e ingressi. Anno record per il Casinò

alt

Bilancio positivo per il 2013
Quota di mercato aumentata per la casa da gioco di Campione

(m.d.) Primo per incassi da gioco e per ingressi. Il Casinò di Campione supera le altre case da gioco italiane e, per la prima volta nei suoi ottant’anni di attività, conquista la vetta della classifica nazionale. Un primato ottenuto nonostante la crisi, che si è fatta sentire anche nel settore del gioco. Tanto è vero che durante lo scorso anno gli italiani hanno speso il 2,5% in meno rispetto al 2012 per tentare la sorte tra Superenalotto, sale

bingo, Gratta e Vinci, lotterie e così via.La casa da gioco nella enclave comasca in terra elvetica è invece riuscita a chiudere lo scorso anno con un bilancio positivo.
Nel 2013, infatti, gli incassi di gioco, i cosiddetti Gross gaming revenues che non comprendono le mance e i proventi dei biglietti staccati in occasione di spettacoli ed altri eventi, sono stati pari a 90,2 milioni di euro, in sostanziale equilibrio rispetto ai 90,7 del 2012. Un risultato che pone il Casinò di Campione al primo posto rispetto agli incassi, tutti in flessione, delle altre case da gioco italiane, quelle di Venezia (che ha due sedi), Sanremo (Imperia), e Saint Vincent (Aosta).
Analogo primato Campione ha fatto segnare sul fronte del numero di ingressi, che nel 2013 sono stati 678.751, in crescita del 2,2% rispetto al 2012.
«Si tratta – sottolineano i vertici del Casinò affacciato sul lago di Lugano – di un risultato che assume particolare rilievo poiché solo pochi anni fa il “gap” tra Campione e la sede leader (quella di Ca’ Noghera del Casinò di Venezia, ndr) era di decine di milioni di euro di incassi e di decine di migliaia di ingressi. Inoltre, anche la partenza del 2014 è sotto un segno positivo, a riprova del fatto che l’acquisizione della leadership di mercato costituisce il miglior messaggio promozionale».
Per quanto riguarda l’anno che si è appena concluso, va registrato anche il fatto che il Casinò di Campione è stato l’unico a veder crescere la propria quota di mercato sia nel breve termine, ovvero nel corso del 2013, sia nel medio termine, dal 2010 al 2013. È quanto emerge dall’analisi diffusa dal periodico specializzato Gioconews, secondo il quale «il Casinò di Campione ha raggiunto la sua quota record conquistando il 29,2%, con una crescita di 1,9 punti percentuali rispetto al 2012».
La casa da gioco di Sanremo, invece, è stabile al 15,1% del mercato, con un calo pari allo 0,1%, Venezia è in flessione dello 0,6% a quota 33,8%, mentre Saint Vincent si è attestato al 21,9% (-1,2%). «Campione – fa notare Gioconews – è dunque l’unico con il segno più, beneficiando della flessione delle altre tre società».
Se invece si allarga il campo di analisi all’ultimo triennio e si prendono in considerazione la totalità degli incassi delle case da gioco, e non soltanto i Gross gaming revenues , si scopre che Venezia è scesa dai 157,1 milioni di euro del 2010 ai 104 del 2013 (-33%), mentre Campione d’Italia è passata dai 113,5 milioni del 2010 ai 90,2 del 2013 (-20%). Sanremo, invece, è scesa da 73,5 a circa 46,6 milioni (-36%) e Saint Vincent ha perso il 31%, passando da 98,3 a 67,5 milioni di euro. Ragionando in termini di quote di mercato, il Casinò di Campione d’Italia è cresciuto anche nel medio termine, salendo dal 25,7% al 29,2%, mentre tutte le altre case da gioco hanno invece perso terreno.

Nella foto:
Alla fine dello scorso anno la casa da gioco di Campione d’Italia (nella foto) ha raggiunto la sua quota di mercato record, pari al 29,2%

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.