Processo al vice della Stradale: Pisani condannato a due anni. Pene ridotte rispetto alle richieste dell’accusa

Polizia stradale Como

Tre condanne in tribunale a Como in uno degli ultimi procedimenti giudiziari nati dall’operazione che, nel 2014, aveva portato alle accuse di abuso d’ufficio e falso per alcuni agenti della polizia stradale e per un vigile. Sul banco degli imputati – con le accuse, a vario titolo, di aver falsificato complessivamente un centinaio di atti legati in particolare a una serie di multe – l’ex vice comandante della stradale Gian Piero Pisani, il collega Lorenzo Falzetti e il vigile Davide Gaspa. La sentenza, pronunciata ieri, è stata per tutti di condanna, anche se le pene sono inferiori rispetto a quelle chieste dal pubblico ministero Massimo Astori, titolare dell’inchiesta.
Pisani è stato condannato a 2 anni e 20 giorni, a fronte di una richiesta di 4 anni e 6 mesi. Per Falzetti, la pena prevista dalla sentenza è di 5 mesi e 20 giorni a fronte di una richiesta di un anno.
«Aspettiamo le motivazioni – dice Vincenzo Montano, legale di entrambi i poliziotti – ma faremo sicuramente ricorso in appello perché siamo convinti dell’assoluta innocenza degli agenti».
Il vigile Davide Gaspa è stato condannato a un anno con sospensione condizionale della pena e non menzione nel casellario. «L’accusa esce molto ridimensionata e siamo soddisfatti – dice l’avvocato difensore, Elisabetta Di Matteo – Quando leggeremo le motivazioni faremo comunque ricorso in appello».

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