Progetto piscina di Muggiò: sì alla discussione ma a porte chiuse

Il progetto per la nuova piscina di Muggiò

Piscina di Muggiò, via libera a una commissione sul progetto di partenariato pubblico privato proposto da Nessi & Majocchi (nell’immagine), ma a una condizione: che si svolga a porte chiuse. A esprimere il parere in merito è stato infatti il vicesegretario generale di Palazzo Cernezzi, Donatello Ghezzo, già comandante della polizia locale cittadina.
La richiesta era stata avanzata lo scorso 8 marzo dal consigliere indipendente di Fratelli d’Italia, Mario Gorla (eletto con Fucina liberale), che aveva appunto chiesto l’istituzione di una Commissione comunale dedicata all’illustrazione del progetto depositato ormai oltre un anno fa per rifare ex novo la piscina olimpionica di Muggiò.
Due i paletti fissati: la commissione si dovrà riunire a porte chiuse, saranno presenti soltanto i consiglieri che fanno parte della commissione consiliare II di Palazzo Cernezzi, che si occupa di “assetto del territorio, lavori pubblici, ambiente e trasporti”, e verrà affrontato soltanto l’aspetto tecnico del progetto dei privati e non quello economico. Il consigliere però rilancia.
«Visto che l’amministrazione è in possesso di tutti gli strumenti per decidere che strada intraprendere sul futuro della piscina – spiega l’esponente – sia la perizia sia il giudizio sull’economicità positiva, a questo punto è inutile convocare una riunione soltanto tecnica. Il Comune prenda una decisione».
Il primo passaggio amministrativo della piscina potrebbe essere previsto già nella giornata di domani durante la riunione di giunta.

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