Prosciutto di Parma, investimenti e nuovi posti di lavoro alla Fumagalli di Tavernerio

La sede della Fumagalli Industria Alimentari a Tavernerio

Nuovi posti di lavoro all’insegna delle produzioni hi-tech alla Fumagalli Industria Alimentari di Tavernerio. Il Prosciutto di Parma scommette infatti sulla tecnologia: Invitalia – l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, di proprietà del Ministero dell’Economia – e il gruppo Fumagalli hanno firmato un contratto di sviluppo da 12 milioni di euro, di cui 4,2 concessi dall’Agenzia nazionale. L’investimento trasformerà radicalmente gli stabilimenti di Tavernerio e Langhirano (Parma), che saranno ampliati e dotati di nuovi impianti di macinatura, pelatura, porzionatura, affettatura, confezionamento ed etichettatura per la produzione del Prosciutto di Parma, oltre a sistemi informatici per l’ottimizzazione della capacità produttiva. Il piano di sviluppo porterà alla creazione di 15 nuovi posti di lavoro, 9 a Tavernerio e 6 a Langhirano.

«Questo finanziamento – afferma Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia – conferma il nostro impegno al fianco delle imprese che investono per essere più competitive». «Questo progetto – dichiara Cesare Fumagalli, presidente di Fumagalli Industria Alimentari – nasce dalla collaborazione con Invitalia ed è un esempio virtuoso di sinergia tra pubblico e privato che consente anche alle piccole e medie imprese di valorizzare il proprio patrimonio di storia ed essere, allo stesso tempo, all’avanguardia nei confronti delle evoluzioni che avvengono all’interno dei mercati».  

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