Provincia, grande alleanza da Sel al Nuovo Centrodestra

alt Le manovre politiche
Il Partito Democratico ha chiuso ieri non senza fatica la lista per Villa Saporiti
(da.c.) Dal Nuovo Centrodestra a Sinistra Ecologia e Libertà, passando per il Partito Socialista. In vista delle elezioni provinciali, si rinnova – in forma più ampia – la grande alleanza che governa in questo momento il Paese.
Dopo una serie di riunioni fiume, il Pd ha siglato ieri sera un faticosissimo accordo interno e ha dato via libera alla lista che sosterrà Maria Rita Livio nella corsa alla presidenza di Villa Saporiti.
Dal gruppone dei 12 aspiranti consiglieri resta fuori Alberto

Gaffuri, candidato alle primarie battuto dalla Livio. Il sindaco di Albese con Cassano non ha accettato, alla fine, di far parte della lista probabilmente non condividendone fino in fondo la logica molto “politica”.
Gaffuri ha proposto in sua vece il nome del sindaco di Merone, Giovanni Vanossi, che infatti sarà della partita. A dare man forte alla Livio ci saranno anche Mirko Baruffini, vicesindaco di Uggiate Trevano; Ferruccio Cotta, consigliere comunale a Bulgarograsso, comune di cui è stato sindaco; Antonio Pagani, capogruppo del Pd in consiglio a Cantù; Alberto Crippa, presidente del consiglio comunale di Mariano Comense; Aurora Concetta Longo, consigliere comunale di opposizione a Cermenate, indicata dal gruppo dirigente di Sel; Maria Carmela Tascone, già segretaria generale della Cisl dei Laghi e consigliere comunale di minoranza a Rovello Porro; Rossella Pera, consigliere a Fino Mornasco, indicata dal Partito Socialista; Fiorenzo Bongiasca, sindaco di Gravedona ed Uniti ed espressione del Nuovo Centrodestra; Guido Rovi e Guido Frigerio, consiglieri comunali del Partito Democratico a Como. A completare la lista manca un ultimo nome che dovrebbe giungere dal territorio del Lago e che fino a ieri sera non era stato indicato con certezza (ma si parla di un consigliere di maggioranza di Menaggio).
È saltata, invece, la possibile intesa con la lista civica che nel capoluogo fa parte della maggioranza a sostegno di Mario Lucini.
Ieri sera, mentre l’assemblea di Palazzo Cernezzi discuteva di gettoni di presenza e di registri delle assenze, Como Civica si è riunita proprio per discutere sull’adesione o meno alla lista per le provinciali. L’esito è stato un no alla partecipazione diretta e una dichiarazione (informale) di appoggio a Guido Frigerio.
Tramontata anche la candidatura dello stesso sindaco di Como. Eventualità invero apparsa remota sin dalla prima ora.

Nella foto:
I partiti stanno terminando le liste per le ormai prossime elezioni provinciali

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