Provincia, pressing del Pd su Gaffuri per la rinuncia

alt Girandola di riunioni per tutto il giorno
Il sindaco di Albese con Cassano faccia a faccia, ieri sera, con Maria Rita Livio
(da.c.) Riunione fiume dei Democratici lariani nella sede di via Regina, ieri sera, nel tentativo estremo (e complicato) di uscire da una impasse politicamente pericolosissima. Dopo giorni di forte tensione, il gruppo dirigente del Pd comasco ha messo attorno allo stesso tavolo – per la seconda volta in poche settimane – i due candidati alla presidenza di Villa Saporiti: Alberto Gaffuri, renziano della prima ora, sindaco di Albese con Cassano e Maria Rita Livio, sindaco di Olgiate Comasco.Un confronto non facile, preceduto sempre ieri da una lunghissima trattativa tesa a convincere lo stesso Gaffuri a rinunciare alla corsa per la presidenza della Provincia.
Una vicenda paradossale, quella relativa al rinnovo degli organismi di direzione politica di via Borgovico. Una vicenda in cui il Pd – forse l’unico partito in grado realisticamente di raccogliere oltre 260 firme tra i consiglieri comunali del territorio e di presentare quindi un proprio candidato alla presidenza della Provincia – è riuscito a ingarbugliare in modo quasi inestricabile una matassa apparentemente morbida e soffice.
Ieri sera, Gaffuri e Livio hanno espresso il loro punto di vista ai responsabili di zona del Pd, agli amministratori dei Comuni più importanti e a due componenti della segreteria provinciale.
Il percorso indicato dai dirigenti Dem di Como prevede la consultazione rapidissima – entro una settimana al massimo – di un numero elevato di amministratori di centrosinistra. «Il Pd ha detto di volere una lista civica aperta e non vuole quindi decidere in modo unilaterale il nome del candidato – ha ribadito Savina Marelli, segretario provinciale del partito – Il mio auspicio è che sia Livio sia Gaffuri vogliano accettare questo percorso e accogliere serenamente il risultato della consultazione».
Sta di fatto che sempre ieri, e molto a lungo, la componente renziana ha discusso sulla strategia da adottare. Obiettivo dichiarato: non mollare di un millimetro sulla candidatura di Alberto Gaffuri. Il sindaco di Albese con Cassano ha avuto qualche colloquio anche con colleghi di Comuni più grandi nel tentativo di verificare una disponibilità ad avviare comunque una raccolta di firme tra amministratori a sostegno della sua candidatura.
Una matassa, come detto, che si è aggrovigliata di ora in ora. E della quale nessuno potrebbe più riuscire a recuperare e individuare il bandolo.

Nella foto:
La Provincia di Como rinnova nelle prossime settimane il suo gruppo dirigente

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.