Provincia, spunta il terzo candidato. Firme del centrodestra per Maspero

altPolitica   La Lega ha però detto no al sindaco di Erba, Marcella Tili
(da.c.) Si fa sempre più confusa la vicenda politica che ruota attorno alle prossime provinciali.
Le primarie del Pd, che avrebbero dovuto fare da spartiacque e decretare di fatto il nuovo presidente di Villa Saporiti, hanno invece prodotto un risultato del tutto anomalo.
La vittoria di Maria Rita Livio e la scarsa affluenza al voto, unitamente alla raccolta delle firme per la candidatura alla presidenza di Giuseppe Napoli (esponente della lista “Provincia civica”), hanno infatti convinto il centrodestra a riaprire i giochi.
Forza Italia e Lega hanno deciso di rimettersi in gioco.

E di non lasciare al Pd e agli indipendenti la chance di guidare per i prossimi due anni Villa Saporiti. Così, da ieri azzurri e Carroccio hanno avviato a loro volta la raccolta di firme a sostegno della candidatura a presidente della Provincia di Andrea Maspero, sindaco di Pusiano, unico nome su cui i due partiti del centrodestra hanno trovato un’intesa (la Lega aveva detto no alla proposta di candidare Marcella Tili, sindaco di Erba).
La cosa curiosa è che Maspero sarà in lizza soltanto se anche Napoli raccoglierà le 262 firme necessarie. In sostanza, il ragionamento del centrodestra è questo: nello scontro diretto con il Pd, le chance di vittoria sono poche se non addirittura nulle. In caso di “triello”, invece, la partita appare meno scontata. Questioni di cabala e di calcoli sulla platea elettorale, composta com’è noto soltanto da sindaci e consiglieri comunali. Soltanto lunedì prossimo, a mezzogiorno, nel momento in cui scadranno i termini per la presentazione delle liste, si saprà quindi se Maria Rita Livio avrà due competitor o nessuno.
Liste nel caos
Se l’incertezza regna sovrana sulle candidature alla presidenza, lo stesso vale a proposito delle liste per il consiglio. Il Pd ha riunito ieri sera la segreteria per tentare di far quadrare il cerchio.
Un’operazione complicatissima, a partire dal fatto che il candidato sconfitto alle primarie, il sindaco di Albese con Cassano, Alberto Gaffuri, appare intenzionato a non candidarsi.
“Provincia Civica” ha deciso invece di limitare a soli 10 candidati la sua compagine per l’assemblea, depennando uno dei nomi circolati nei giorni scorsi e rinunciando ad avere un rappresentante dell’Est Lago.
Infine, sembra essere definitivamente tramontata anche l’ipotesi di una lista di Fratelli d’Italia.

Nella foto:
Incertezza totale sulle candidature per Villa Saporiti

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