Puma o caracal di Casnate? Piazzate le trappole

Il felino avvistato a Casnate con Bernate

All’alba un nuovo avvistamento sempre al confine con Senna. Il sindaco: «Spero una soluzione rapida»

Sono state piazzate dalla polizia provinciale di Como due trappole con all’interno del cibo per cercare di catturare il felino di medie dimensioni fotografato e filmato da un residente in un campo di Casnate con Bernate.

Il sindaco del paese, Fabio Bulgheroni sta seguendo passo a passo la vicenda. Era stato proprio il primo cittadino a dare la comunicazione a carabinieri forestali, del servizio Cites, polizia locale e provinciale, quindi ai residenti e ai media.

«Non posso che ringraziare le autorità e gli stessi residenti per la collaborazione – ha spiegato il sindaco – Ora auspico in una soluzione rapida della questione. Questa mattina all’alba (ieri ndr) è stato visto ancora più o meno nella stessa zona, più verso il confine di Senna».
Intanto ci sarebbe già chi ha proposto di utilizzare una muta di cani da caccia per rintracciare il felino, che protrebbe essere un caracal, ma pure un puma di taglia medio piccola, entrambi animali che emanano un forte odore rintracciabile dai segugi. Riguardo alla specie animale, il campo sembra essersi infatti ristretto di molto. Di certo non si tratta di un cane e neppure di una volpe, come ha spiegato a Espansione Tv il noto veterinario comasco Giulio Gridavilla – già responsabile del servizio dell’Ats – che ha visto le immagini girate a Casnate.
«Restringerei il campo ai felidi di media taglia – spiega l’esperto – il mantello ricorda molto quello del puma. Ma dalla forma delle orecchie, allungate, potrebbe essere un caracal».
Il caracal è un felino di media grandezza, diffuso soprattutto in Africa e parte dell’Asia, che può arrivare a pesare 20 chili. Il veterinario comasco spiega che non si tratta di un animale particolarmente pericoloso. «Bisogna trattarlo con la dovuta cautela e consapevolezza – spiega Gridavilla – ma di solito non attacca per primo l’uomo. Ad ogni modo, consiglio sempre prudenza. O si tratta di un capo di qualcuno che lo starà cercando, oppure di un esemplare detenuto illegalmente e sfuggito». All’inizio dell’anno un caracal era stato sequestrato a Milano a un cittadina bulgara, che lo portava al parco con guinzaglio e collare tempestato di brillantini. Era stato poi portato dai carabinieri nella clinica veterinaria.

Guarda il video sul sito di Espansione TV

 

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1 Commento

  • Luca Visentini , 17 Agosto 2018 @ 21:57

    È una comunissima volpe…

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