Pura seta comasca per l'abito di Michelle Obama

La first lady – Lo stilista scelto dalla moglie del presidente degli Stati Uniti è il newyorchese Michael Kors, uno dei clienti della Clerici Tessuto
Sandro Tessuto: «Anche la principessa Kate Middleton ha indossato di recente la nostra stoffa»

Michelle Obama, regina dell’eleganza non si è smentita nella lunga notte che ha visto il trionfo del marito per un secondo mandato alla Casa Bianca e ha indossato un abito che ai più ha ricordato quello scelto per le elezioni presidenziali del 2008: damascato amaranto e nero, giacchino corto, nessun gioiello se non una spilla, smalto scuro e tacco medio.
Subito su Twitter è rimbalzata la voce sul probabile stilista
 che molti indicano nel newyorkese Michael Kors.
E indovinate un po’ da dove proviene la seta dell’abito di Michelle? Naturalmente da Como e precisamente dalla Clerici Tessuto, che da anni ha come cliente l’emergente stilista Kors.
Sandro Tessuto, presidente del gruppo serico lariano, è naturalmente orgoglioso della scelta. «Si tratta di un classico tinto in filo nel segno della tradizione comasca – spiega Tessuto – lo stilista ha clienti molto importanti e ammetto che non è la prima volta che accade di vedere qualche attrice che indossa la nostra seta».
Fra le celebrità ad aver vestito abiti di Michael Kors si possono citare anche Jennifer Lopez, Heidi Klum, Catherine Zeta-Jones e Joan Allen.
E la Clerici Tessuto ha vestito di recente anche una principessa. «È vero, anche Kate Middleton ha indossato la nostra stoffa, ma non con un abito di Kors, bensì del marchio inglese Burberry».
Da ex amministratore pubblico come giudica la vittoria di Obama?
«In un momento di crisi generale anche dei costumi, credo sia importante il messaggio dei due contendenti. Dopo un’accesa campagna elettorale, hanno infatti dichiarato ora di voler collaborare per il bene del Paese. Penso che questo debba essere il senso della politica».
E da imprenditore? «L’America è il nostro primo mercato da tanti anni anche grazie a una società commerciale che abbiamo insediato negli Stati Uniti. Siamo presenti da tanti anni nel mondo del lusso americano».
Infine un giudizio su Michelle e sulle sue forme morbide. «Per il marchio Seri.co noi chiamammo la Herzigova e continuo a preferire le sue forme – sorride Tessuto – però devo dire che Michelle portava molto bene quell’abito».

Paolo Annoni

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