Quaglino: «Canottaggio e ripresa, siamo sulla giusta strada»

Giuseppe Abbagnale premiazioni 1

È tempo di bilanci e di guardare già al futuro per l’organizzazione della Rowing Winter Challenge. La gara di canottaggio è andata in scena lo scorso fine settimana sulle acque del Lago di Pusiano con base al centro remiero di Eupilio. Presenti 450 atleti giunti da tutta Italia per l’evento di fondo alla sua prima edizione. Fabrizio Quaglino, presidente regionale della Federazione e responsabile del centro, punta a far crescere la gara e a farla diventare di caratura internazionale.
Questa la sua riflessione a pochi giorni dalla conclusione. «L’evento doveva darci alcuni riferimenti importanti per le edizioni future. Pur essendo già stato “collaudato” nel 2018 con il campionato di fondo riservato ai “4x” e agli “8+”, il percorso doveva passare una sorta di omologazione per le barche corte, singole e doppi, e per le categorie giovanili. Dovremo intervenire inserendo correttivi già individuati; si tratta soltanto di scegliere quale strada percorrere. Tra queste è prevista la possibilità di invertire il percorso».
«Fatta questa doverosa premessa, considerato che si trattava dell’edizione “zero”, in un periodo di pandemia – aggiunge Quaglino – in zona rossa con tutti i problemi organizzativi legati a questo, direi che siamo più che soddisfatti come del resto lo erano i consiglieri federali presenti ad Eupilio, a partire dal presidente nazionale Giuseppe Abbagnale (nella foto, alle premiazioni, n.d.r.)».
Nella sua riflessione, Quaglino parla anche dell’organizzazione generale. «I volontari, sono principalmente costituiti da amici e simpatizzanti dei club che sono soci del Centro remiero, siano esse del sedile fisso o dello scorrevole. La macchina organizzatrice non fa distinzioni di disciplina, pensa solo a dare il miglior servizio, ognuno nel proprio ruolo».
«Alcuni settori sono ben oliati, in altri dobbiamo e possiamo ancora migliorare, ma la strada imboccata è quella giusta – spiega il responsabile – Quello che potrebbe rallentare la crescita è rappresentato dagli spazi adibiti a parcheggi; su questo argomento abbiamo già informato anche il Comune di Eupilio; più si alza il livello, più noi abbiamo la possibilità di crescere. In un periodo come questo avere centinaia di atleti, con tantissimi iscritti del settore giovanile, fa solo piacere e stimola ad andare avanti».
L’evento tricolore per la problematica del Covid era a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli: «Non sappiamo neanche quando potremo riaprire gli accessi – dice Quaglino – In questo modo si penalizza molto la promozione, anche perché sono ferme le regate locali, le prove sprint e i match-race, come quello nel porto di Como. D’altro canto viene garantita la possibilità di gareggiare garantendo un buon livello di sicurezza e una certa continuità agonistica, soprattutto nelle categorie giovanili».
«Fiduciosi e stimolati conclude il presidente regionale – prepareremo la regata regionale di primario interesse nazionale, il 28 febbraio a Eupilio, competizione selettiva per il primo meeting nazionale di Piediluco».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.