“Quando le montagne cantano”, il Vietnam alla Ubik

La scrittrice vietnamita Nguyen Phan Que Mai

Venerdì 27 agosto, alle 18, riprendono gli incontri con l’autore organizzati dalla libreria Ubik in piazza San Fedele a Como.
Ospite d’eccezione sarà la scrittrice Nguyen Phan Que Mai autrice di “Quando le montagne cantano” (Editrice Nord), storia di tre generazioni e della lotta per la sopravvivenza in un Vietnam prima occupato dai francesi, poi dai giapponesi e quindi sconvolto dalla guerra con gli Stati Uniti e da quella civile. Un romanzo straordinario che vede le donne prendere le redini della famiglia e poi sanare le ferite di padri e fratelli che tornano traumatizzati dalla guerra.
Dal loro rifugio sulle montagne, la piccola Huong e sua nonna Dieu Lan, le protagoniste del romanzo, sentono il rombo dei bombardieri americani e scorgono il bagliore degli incendi che stanno devastando Hanoi. Fino a quel momento, per la piccola Huong la guerra è stata l’ombra che l’ha allontanata dai suoi genitori, entrambi sul fronte del nord, la mamma come medico e il padre come soldato. Tornate in città, nonna e nipote scoprono che la loro casa è stata distrutta e decidono di ricostruirla. Per infondere fiducia nella nipote, Dieu Lan inizia a raccontarle la storia della sua vita: gli anni nella tenuta di famiglia sotto l’occupazione francese e durante le invasioni giapponesi, l’avvento dei comunisti e la sua fuga disperata verso Hanoi.
Quando la nuova casa è pronta, la guerra è ormai conclusa. I reduci tornano dal fronte e anche Huong finalmente può riabbracciare la madre, Ngoc. Ma è una donna molto diversa da quella che era partita, gli orrori che ha visto la spingono a isolarsi e ad allontanare da sé la figlia.
“Quando le montagne cantano” dipinge un’epopea tragica e ancora attuale e soprattutto ha il pregio di non prendere una parte in modo unilaterale e di non dipingere il nemico come il mostro che vorrebbe la propaganda. L’autrice ha la capacità di librarsi sopra gli avvenimenti della famiglia con lucidità e compassione, e la piccola Huong si dimostra dotata di una saggezza che ha molto da insegnare agli adulti.
Il romanzo è stato accolto con entusiasmo dalla critica internazionale. “Un debutto eccezionale” è il giudizio del The New York Times, mentre il The Washington Post ha scritto “Nguyen ha il talento di trasportare i lettori in un mondo lontano in cui vorranno tornare anche dopo aver girato l’ultima pagina”.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria.

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