Quattrocento bagnanti al Lido finito nella bufera

alt Tempi più lunghi per il ristorante. Il sindaco: «Ottimo risultato a poche ore dalla chiusura per sospetti di infiltrazioni»
Il comune di Menaggio ha affidato alla Pro Loco gli spazi della piscina
(m.pv.) Quasi 400 persone tra abbonati e clienti. Al termine di una settimana che definire burrascosa è limitato, il Lido di Menaggio ha vissuto ieri una giornata all’insegna della tranquillità apparente, con quasi 400 persone a fare il bagno nella piscina e a godere del sole di agosto. E questo, a poche ore dalla chiusura della struttura – dopo la rescissione dell’accordo con la società che l’amministrava – in seguito a sospetti di infiltrazioni mafiose.
Tutto questo è stato reso possibile in seguito alla decisione del sindaco e della giunta di affidare la gestione temporanea della struttura ai volontari della Pro Loco. Così, ieri, il Lido è tornato ad aprire i battenti a poche

ore dalla riconsegna delle chiavi all’amministrazione.
E la gente ha ripagato, riempiendo la piscina e i chioschetti allestiti. La struttura è stata infatti gestita dalla Pro Loco, non il ristorante ovviamente che è rimasto chiuso e per cui i tempi di riapertura sono decisamente più lunghi. «Credo che in due giorni abbiamo dimostrato di aver fatto tanto – ha detto ieri sera il sindaco di Menaggio, Alberto Bobba – Il Lido rimarrà aperto tutti i giorni e turisti e abbonati potranno godere della piscina e delle aree ristoro. Per il resto dell’area servirà più tempo. Ma siamo già soddisfatti così, per adesso».
Le opposizioni sono passate al contrattacco, dicendo che quanto accaduto era prevedibile da tempo e chiedendo all’amministrazione in carica di fare un passo indietro.
«Non è bello fare propaganda politica quando avvengono certe cose – ribatte Bobba – Dico solo che siamo stati noi a chiedere al Prefetto informazioni sulla società che gestiva il Lido. L’abbiamo fatto in aprile, la risposta è arrivata a fine luglio e ai primi di agosto la società in questione non c’è più e il Lido è stato temporaneamente affidato alla Pro Loco. Il maxi consiglio allargato agli altri comuni del lago? Credo che serva di più un incontro, che promuoveremo, per parlare del problema infiltrazioni, che interessa tutti. Ma per farlo chiederemo la presenza di persone e autorità competenti per trattare argomenti così delicati». «Ci stiamo muovendo anche per i dipendenti – conclude il sindaco – Abbiamo un incontro con i sindacati per capire se ci sono possibilità di aiutarli con dei paracadute, anche se questa situazione è del tutto particolare».

Nella foto:
Una veduta aerea del Lido di Menaggio, la struttura finita al centro della bufera

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