Quattrocento numeri, il record di Dylan Dog: il comasco Claudio Villa firma una delle copertine

Claudio Villa e Alessandro Piccinelli a Lariobook

Arriva in edicola venerdì prossimo attesissimo dagli appassionati il numero 400 del fumetto “Dylan Dog” dell’editore Sergio Bonelli, intitolato E ora, l’Apocalisse!. Sarà presentato dal comasco Claudio Villa, storica firma delle copertine dell’albo, e recente ospite con Alessandro Piccinelli autore delle copertine di “Zagor” di una riuscitissima serata dedicata ai fumetti nel nostro festival “Lariobook” (nella foto).
L’albo 400 viene presentato come una svolta nella vita dell’indagatore dell’incubo inventato dal geniale Tiziano Sclavi. Nuove avventure attendono ora Dylan Dog. «Nel numero 401 Dylan avrà la barba e sarà affiancato da Gnaghi, l’assistente del personaggio di Francesco Dellamore che di Dog è il progenitore», dice Villa.
L’albo sarà presentato a Milano, sabato 28 dicembre, da Roberto Recchioni, Gigi Cavenago, Corrado Roi, Angelo Stano e come detto da Claudio Villa insieme a Michele Masiero. Appuntamento allo spazio Bonelli Store della libreria Mondadori di via Marghera alle ore 16.
Il numero 400, completamente a colori, chiude il “ciclo della meteora” della saga aprendo come detto un nuovo ciclo narrativo per l’Indagatore dell’Incubo. La storia, con soggetto e sceneggiatura di Roberto Recchioni (nuovo editor della serie) e disegni di Angelo Stano e Corrado Roi, ci mostra Dylan Dog e Groucho a bordo del Galeone, persi in un oceano ostile e senza nome, pronti a fronteggiare tempeste, mostri e luoghi impossibili, in una spirale visionaria che condurrà Dylan al cospetto di un impensabile, gigantesco avversario. Per festeggiare i 400 numeri di Dylan Dog, l’albo è disponibile in quattro versioni per appagare la sete dei collezionisti con copertine diverse, firmate da Corrado Roi, Angelo Stano, Villa e Gigi Cavenago (che è l’attuale copertinista di Dylan Dog e ha colorato tutti gli originali).
Villa ha firmato 41 copertine della prima serie di “Dylan Dog” e un centinaio di copertine della serie “Superbook” con copertina cartonata dedicata al detective dell’horror della Bonelli ideato da Sclavi. «Ho contribuito a far nascere la sua faccia nel 1986, e mi sento un po’ suo zio. La copertina del numero 401 con l’ingresso di Gnaghi riprenderà tra l’altro un mio lavoro», dice l’artista lariano. Villa è reduce da un recente successo che lo riempie di orgoglio e soddisfazione. Dopo 17 anni di lavoro è uscito ed è andato esaurito in edizione limitata a 699 copie numerate firmate Bonelli per la fiera dei fumetti di Lucca il “Texone” completamente disegnato da lui, che per la gioia degli appassionati arriverà in edicola a febbraio.

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