«Quelle lastre di cemento in via Grandi sono pericolosissime»

Lastre via Grandi

L’aspetto più preoccupante è che quei pericolosissimi pannelli di cemento lungo via Grandi, esistono da anni. E da altrettanto tempo, periodicamente, ne viene segnalata la pericolosità.
Chi abita a Como, almeno una volta, passandoci accanto si è domandato come sia possibile. Eppure nulla, o molto poco, è cambiato nel corso del tempo.
Dopo l’intervento della polizia comunale che ha “impacchettato” con del nastro colorato quelli più pericolosi, per segnalarli con maggior evidenza a motociclisti e ciclisti, si spera ci possa essere un intervento più risolutivo.

E c’è giustamente chi invoca il Codice della Strada. «L’artico 14 parla chiaro e dice come gli enti proprietari delle strade, allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, debbano provvedere alla manutenzione, gestione e pulizia delle strade, delle loro pertinenze e arredo», spiega l’avvocato Mario Lavatelli, presidente di Acus (associazione utenti della strada). «Si tratta di una situazione di estremo pericolo che va subito sanata. E ci sono delle chiare responsabilità come dice il Codice», chiude il presidente Lavatelli.

Sul piano politico le valutazioni sono altrettanto chiare e nette. «Sono pericolosissimi – esordisce Fabio Aleotti, capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio comunale – Ogni volta che ci passo a fianco ci penso. E francamente non mi pare si tratti di un intervento da bando europeo ma di lavori di ordinaria manutenzione. Insomma nulla di troppo impegnativo per chi le dovrebbe mantenere in sicurezza. Alcune di quelle lastre sono anche rotte e posizionate molto male». Intanto, in attesa che si possa realizzare un intervento drastico, «sarebbe almeno opportuno mettere un’apposita segnaletica che indichi la situazione di pericolo – prosegue Aleotti – In questo periodo è ancor più necessario. Con i vari cantieri disseminati in città e quelli sulla A9, il traffico in via Grandi è sempre molto sostenuto sia di giorno che alla sera». Infine, con la realizzazione della nuova rotonda di San Rocco, proprio prima dell’imbocco di via Grandi «la curva che immette sulla via è lievemente cambiata, ti porta naturalmente a stringere un po’ di più verso destra e quindi proprio verso le lastre. Insomma è necessario un intervento», chiude il capogruppo del Movimento 5 Stelle.

«Sono ovviamente molto pericolose, basta osservarle», è il primo commento di Alessandro Rapinese che chiude in maniera sarcastica. «L’attuale giunta è al governo da soli 4 anni e mezzo. Tra decenni, dopo aver sistemato la Ticosa e il palazzetto di Muggiò, sono certo che sistemeranno anche quelle “paratie”».

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