Rabbia Cantù

Basket – Due battute d’arresto consecutive, tra campionato e Coppa, che hanno interrotto il ciclo di successi iniziale. Proteste a Sassari: Trinchieri sanzionato, la società non ci sta
Brianzoli senza riposo. Giovedì c’è la partita di Eurolega in Grecia

Due sconfitte nel giro di quattro giorni, non fanno una prova, ma di fatto hanno stoppato rovinosamente l’ottimo avvio di stagione della Pallacanestro Cantù.
La formazione brianzola dopo il ko subito all’esordio in Eurolega, ha anche dovuto alzare bandiera bianca sul campo di Sassari nel modo più beffardo, sorpassata da un canestro all’ultimo secondo (64-65).
Il doppio stop ravvicinato ha però creato qualche timore tra i tifosi, tanto che c’è già chi spera addirittura di non passare il turno in Europa per non compromettere
 il cammino in Italia: «Andare avanti in Eurolega rischia di toglierci energie – alcune voci ieri giravano nella piazze canturine – mentre sarebbe meglio concentrarle maggiormente sul campionato, dove possiamo arrivare in fondo».
Chi, invece, non vuole fare drammi e analizza il doppio stop con la sua solita obiettività è coach Andrea Trinchieri: «Innanzitutto – spiega – non vedo similitudini tra le due sconfitte subìte nel giro di pochi giorni. Il ko contro Lubiana in Eurolega è stato figlio di un periodo dove avevamo tenuto la squadra sulla corda con 20 giorni in apnea tra Supercoppa, Qualifying Rounds ed esordio in campionato».
«La verità – aggiunge Trinchieri – è che giovedì scorso abbiamo preso sottogamba l’avversario perché pensavamo che bastasse scendere in campo. Domenica a Sassari invece è stata una partita giocata a viso aperto dalle due squadre e finita in maniera a dir poco rocambolesca».
Già, perché quel canestro decisivo, subìto a meno di un secondo dal termine dal folletto Drake Diener, brucia ancora, come brucia la decisione arbitrale dell’ultimo minuto quando sul +3 Cantù ha girato i liberi a favore di Smith, in un possesso di palla per Sassari, che da lì ha costruito prima la bomba del pareggio e poi la vittoria.
«Certamente è una sconfitta dura da digerire – afferma ancora Trinchieri – perché abbiamo compiuto uno sforzo pazzesco per tenere il punteggio basso e arrivare davanti all’ultimo minuto. Senza dimenticare che sul +3, a meno di un minuto dalla fine, un’azione di chiaro vantaggio nostro con due tiri liberi si è tramutata nella bomba del loro pareggio. È una cosa difficile da mandare giù perché ci eravamo davvero sbucciati le ginocchia in difesa contro un eccellente avversario, una grande squadra, e questo fa solo aumentare la mia arrabbiatura».
A Sassari il team di Trinchieri era riuscito a vincere due stagioni fa con un canestro allo scadere di Marteen Leunen, domenica invece evanescente e impalpabile nella beffa subìta allo scadere.
«Giocare in casa della Banco di Sardegna – sottolinea Trinchieri – è veramente complicato perché c’è una perfetta sinergia tra pubblico e la squadra di casa che ha giocatori di grande talento. Potrei analizzare gli errori che abbiamo commesso, ma sarei un allenatore ingiusto con la mia squadra. Invece devo e voglio guardare a come abbiamo rimesso in piedi la situazione, con fatica ma anche con grande umiltà, per giocarci gli ultimi possessi».
L’allenatore ieri è stato squalificato per un turno (sanzione convertita in una multa di 3.000 euro) «per comportamento offensivo nei confronti di un arbitro e intimidatorio nei confronti dell’addetto ai 24 secondi» come recita il dispositivo. Provvedimento che ha sollevato la protesta della società canturina che in un comunicato dice: «Oltre al danno la beffa. Accettiamo la sanzione che però deve riguardare anche altri soggetti coinvolti nell’azione contestata. La giustizia sportiva deve valere per tutti».
Importante, però, sarà reagire subito, visto che si torna già in campo giovedì sera per il secondo turno di Eurolega, che riserva alla squadra canturina uno degli avversari più blasonati dell’Olimpo del basket continentale: il Panathinaikos. Dopo il giorno di riposo concesso al ritorno dalla Sardegna, oggi il team brianzolo si ritrova per preparare la sfida alla corazzata ellenica. Domani, invece, volerà alla volta di Atene dove giovedì (ore 21) scenderà sul glorioso parquet dell’Oaka Arena.
Per la trasferta greca torneranno a disposizione sia Nicolas Mazzarino, assente per problemi alla schiena a Sassari, sia Marko Scekic, rimasto fuori domenica, per avere una rotazione in più tra gli esterni. Una scelta fatta proprio per la forzata assenza del capitano.

Andrea Piccinelli

Nella foto:
Jeff Brooks nella trasferta in Sardegna, dove la Chebolletta è stata superata in volata dai padroni di casa (foto Ciamillo-Castoria)

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.