Raourahi lascia la Briantea con un anno d’anticipo, la delusione del presidente Marson

Si blocca con un anno di anticipo rispetto agli accordi la collaborazione tra Ahmed Raourahi e Briantea84: l’italo-marocchino, classe 1984, considerato uno tra i più forti giocatori con punteggio 1.5 nel panorama mondiale, lascia il club canturino dopo tre stagioni in biancoblù. Il suo contratto con la società di basket paralimpico scadeva nel 2020.Arrivato a Cantù nella stagione agonistica 2016- 2017, Raourahi ha sollevato con la maglia della UnipolSai due scudetti, tre Supercoppe italiane e tre Coppe Italia. In questi giorni – spiega la Briantea in un comunicato – sono in corso le pratiche per lo svincolo d’ufficio.«Non posso nascondere un po’ di amarezza per la vicenda che riguarda Ahmed Raourahi – sostiene Alfredo Marson, presidente di Briantea84, nella foto, – A fine maggio abbiamo passato una serata insieme, seduti accanto nella cena di fine stagione, abbiamo parlato tanto, era sereno».«Nulla mi ha fatto presagire che stesse pensando di andare altrove – aggiunge ancora il massimo dirigente – tra l’altro con un accordo firmato con noi fino al 2020. Penso di aver sempre compreso i miei giocatori, l’esperienza in merito non mi manca. Purtroppo, resto sempre male quando capitano situazioni di questo genere».Alfredo Marson conclude la sua riflessione: «Questa vicenda mi fa pensare ancora di più che abbiamo bisogno di fare un passo avanti e di darci regole condivise e chiare, che tutelino gli investimenti delle società e ci permettano di gestire al meglio tutte le situazioni tipiche di un mercato sportivo. Solo così potremo raggiungere una reale programmazione economica oltre che tecnico-sportiva, base di ogni crescita».