Rapina il distributore di Novazzano e scappa in bici: arrestato olgiatese

carcere Bassone

Già il mezzo usato per scappare dopo aver portato a termine la rapina non era dei più usuali: la bicicletta. Inevitabilmente, il responsabile del colpo al distributore in via Marcetto a Novazzano (in Canton Ticino), non ha fatto troppa strada. O meglio, è riuscito a raggiungere pedalando l’Italia e la sua casa di Olgiate Comasco, dove è stato raggiunto e arrestato dai carabinieri della stazione del paese.
In manette è finito un 24enne cittadino italiano nato in Germania e residente, come detto, a Olgiate Comasco. Il colpo è stato messo a segno ieri mattina poco dopo le 9.30 in un distributore con annesso un negozio.
L’uomo, che ha agito armato di taglierino, ha minacciato la commessa e si è fatto consegnare il denaro che c’era in quel momento nel registratore di cassa. Poi, in sella alla bicicletta, è fuggito verso la dogana con l’Italia.
Fortunatamente nessuno è rimasto ferito nel corso della rapina.
L’arresto è scattato in seguito a un mandato di cattura internazionale emesso dal Ministero pubblico del Canton Ticino.
I carabinieri di Olgiate Comasco si sono presentati a casa del sospettato – già noto alle forze dell’ordine – e hanno trovato il bottino, quantificato in 670 euro e 50 franchi svizzeri. All’arresto hanno collaborato anche il Centro di Cooperazione di Polizia e Doganale di Chiasso e la Polizia Locale del consorzio “Terre di Frontiera”. La perquisizione ha permesso di recuperare anche il taglierino che era nascosto in un tombino nei pressi dell’abitazione. Il 24enne è ora al Bassone.

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