“Porte aperte all’Insubria” registra il pieno di studenti. La giornata di orientamento attira ragazzi da tutta Italia

Il chiostro di Sant'Abbondio dell'Università dell'Insubria

Non il classico open day, tradizionalmente organizzato quando gli studenti non hanno ancora le idee ben chiare sul percorso di studi futuro da intraprendere, ma una giornata di orientamento e formazione a ridosso del nuovo anno accademico. È quello che si è svolto questa mattina all’università dell’Insubria sotto il titolo “Porte aperte all’Insubria”.
I ragazzi hanno così avuto la possibilità di approfondire conoscenze sul corso di laurea a cui iscriversi o togliersi gli ultimi dubbi visto che proprio ieri cominciavano anche le immatricolazioni ai corsi ad accesso libero per il nuovo anno accademico 2019-2020. E gli studenti hanno risposto bene. Sia nella sede di via Valleggio che a Sant’Abbondio erano numerosi i giova che hanno anche avuto l’opportunità – per i corsi di Giurisprudenza e Scienze del turismo – di fare una prova anticipata di verifica delle conoscenze. «Siamo molto soddisfatti di questa nuova esperienza della giornata di orientamento a ridosso delle immatricolazioni – spiega Michela Prest, delegata del rettore per l’Orientamento – Molti i giovani venuti anche da fuori Como. E, particolare molto curioso si sono presentate anche persone anziane che, ormai in pensione, hanno deciso di volersi cimentare in un corso di laurea. Due signori hanno chiesto informazioni per iscriversi a Fisica». Nelle sedi di Sant’Abbondio e di via Valleggio, le future matricole hanno trovato informazioni su Matematica, Chimica, Chimica industriale, Fisica, Infermieristica, Scienze dell’ambiente e della natura, Giurisprudenza, Scienze del turismo e Scienze della mediazione interlinguistica e interculturale. E, come detto, sono arrivati molti studenti fuorisede, diversi da Milano ma anche da Roma e Brescia. Si sono registrati nelle aule del Chiostro di Sant’Abbondio, dove Mediazione linguistica ha totalizzato circa 150 presenze. Sempre a Como, per Giurisprudenza e Turismo hanno fatto la prova anticipata 60 studenti tra i tanti che hanno seguito le presentazioni nelle aule.
Oltre 60 inoltre anche gli studenti che hanno visitato il polo scientifico di via Valleggio. «A differenza dell’open day, quando i ragazzi sono ancora indecisi e non hanno fatto una scelta anche perché magari hanno ancora davanti un anno di scuola, qui invece siamo proprio a ridosso della scelta conclusiva. Ecco la novità di questa sperimentazione che è al suo primo anno – spiega Maria Lambrughi responsabile ufficio orientamento – Oggi infatti abbiamo tutte le informazioni aggiornate e i giovani hanno le idee più chiare. Facendo una battuta ho detto ai ragazzi che oggi (ieri), finita la presentazione non dovevano fare altro che andare a casa e immatricolarsi. Buona la risposta, pensavamo che visto il periodo estivo ci fosse meno affluenza o che i ragazzi avessero staccato. Ma così non è stato e l’affluenza ci ha premiati».

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