Recovery Fund: ‘frugali’, solo prestiti

Documento dei Nordici: riforme e nessuna mutualizzazione debito

(ANSA) – BRUXELLES, 23 MAG – Un fondo di emergenza "temporaneo, una tantum" e limitato a due anni, per sostenere "la ripresa economica e la resilienza dei settori sanitari" con un approccio basato su "prestiti a condizioni favorevoli" senza "alcuna mutualizzazione del debito" e in cambio di "un forte impegno per le riforme" nazionali da parte dei beneficiari: è il Recovery Fund proposto da Austria, Paesi Bassi, Danimarca e Svezia in un non-paper inviato questa mattina alle capitali Ue e a Bruxelles.

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