Recovery: Rete Giovani, non tornare a Italia ante-Covid

Puntare su crescita inclusiva

(ANSA) – MILANO, 30 NOV – Non tornare all’Italia ante Covid ma proiettarsi nel futuro, verso le prossime generazioni, puntando su una crescita, "inclusiva, sostenibile e innovativa". E’ la sfida indicata dal Piano Giovani 2021, frutto della collaborazione tra 70 realtà giovanili italiane, riunite nella Rete Giovani 2021, presentato al Governo lo scorso settembre in vista della legge di Bilancio. A fare il punto è Flavio Proietti, membro della Rete e dell’associazione Officine Italia, durante l’ANSA Incontra: focus sui giovani nell’ Italia che verrà, con Gian Maria Mossa, amministratore delegato di Banca Generali, e Domenico Siniscalco, economista ed ex ministro del Tesoro. "Siamo una generazione che vuole dialogare con le altre generazioni, senza essere antagonisti, e chiediamo di collaborare a un piano per il futuro", spiega Proietti, sottolineando la necessità di "un grande progetto per il paese di cui i giovani non possono non fare parte. L’appello è di ascoltare e di avere il coraggio di avere una visione e di prendere qualche rischio". Il piano, che si inserisce nel contesto del Next Generation Eu, chiede "un’agenda politica lungimirante che getti le basi per il futuro delle prossime generazioni attraverso investimenti ambiziosi e riforme strutturali accantonate da anni ed apra così nuovi scenari per una rinascita del Paese". (ANSA).

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