Riapre a Lugano il Museo delle Culture

Nelle cinque sale all’ultimo piano di Villa Malpensata sono esposte diciotto opere, per lo più di grandi dimensioni: tappeti, coperte, scialli e coprisella, cui fanno da contrappunto alcune terrecotte dipinte provenienti sempre dal Marocco. Sono il frutto di una intensa e appassionata attività di ricerca sul campo che Annette Korolnik ha svolto nell’arco di trent’anni assieme al marito, Marcel Korolnik, scomparso nel 2008.

Il Museo delle Culture di Lugano (MUSEC) diretto dal comasco Francesco Paolo Campione sarà nuovamente accessibile al pubblico a partire da lunedì prossimo, 11 maggio, secondo i suoi orari regolari (11-18, chiusura settimanale il martedì). La salvaguardia dei visitatori e dei collaboratori sarà garantita grazie all’adozione di rigorosi standard di distanziamento sociale.   Il Museo riapre presentando al pubblico una nuova esposizione temporanea (“Fiori sul ciglio della strada. Tappeti e tessuti del Marocco. La Collezione Korolnik”), il cui allestimento è stato portato a termine nei mesi della tempesta virale.

Nelle cinque sale all’ultimo piano di Villa Malpensata sono esposte diciotto
opere, per lo più di grandi dimensioni: tappeti, coperte, scialli e coprisella, cui fanno da contrappunto alcune terrecotte dipinte provenienti sempre dal
Marocco. Sono il frutto di una intensa e appassionata attività di ricerca sul
campo che Annette Korolnik ha svolto nell’arco di trent’anni assieme al marito Marcel Korolnik, scomparso nel 2008.

  Il museo è a Villa Malpensata, in via   Mazzini 5.

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