Ricercato dopo la strage a Brescia. Arrestato in strada a Chiasso

Era fuori da un albergo e sotto falso nome

Si era nascosto a Chiasso, sotto falso nome. Ma i carabinieri e la polizia cantonale lo tenevano d’occhio. Così, non appena ottenuto il mandato di arresto internazionale sono entrati in azione arrestandolo all’esterno di un albergo in cui dimorava. Si tratta di un 58enne triestino, Dino Grusovin, condannato dalla Corte d’assise d’appello di Brescia a 20 anni di reclusione. È ritenuto essere uno dei tre responsabili della strage della famiglia Cottarelli, uccisa a colpi di pistola e sgozzata

nella villa di Urago Mella. Gli altri due imputati, due cugini, erano già stati condannati. Il delitto risale al 28 agosto del 2006. Il 58enne avrebbe già rifiutato l’estradizione.

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