Rinaldin fuori pure dal gruppo del Pdl al Pirellone

rinaldinQuattro giorni fa la lettera di autosospensione

Gianluca Rinaldin (nella foto) non fa più parte del gruppo del Popolo della Libertà in consiglio regionale. Quattro giorni fa, precedendo il provvedimento disciplinare che inevitabilmente lo avrebbe costretto comunque a lasciare il gruppo, Rinaldin ha consegnato al presidente dei consiglieri regionali pidiellini, Paolo Valentini, una lettera di
autosospensione. Formalmente, quindi, a norma del regolamento che disciplina la vita interna dell’assemblea regionale, il politico lariano dovrebbe essere entrato nel gruppo misto, insieme con Filippo Penati. Venerdì pomeriggio, dopo le dichiarazioni rilasciate davanti alle telecamere di Sky dal segretario nazionale Angelino Alfano- dichiarazioni che di fatto lo mettevano fuori dal partito – lo stesso Rinaldin si è incontrato con Valentini. «Che cosa farà il partito nei prossimi giorni non lo so – dice al Corriere di Como il capogruppo Pdl in Regione – Per quanto mi riguarda, già dallo scorso 10 ottobre ho in mano una lettera del consigliere Rinaldin che si autosospende dal gruppo». Una lettera, spiega Valentini, «necessaria e opportuna per evitare ogni genere di imbarazzo. In questo momento – aggiunge il presidente dei consiglieri regionali del Pdl facendo riferimento alla difficile situazione politica lombarda – abbiamo problemi alquanto complicati da risolvere. Ho detto a Rinaldin che finita questa buriana mi sarei coordinato con il partito». Resta il fatto che il consigliere comasco, al momento, è stato sospeso dal Pdl in attesa che i probiviri decidano sulla possibile, definitiva, espulsione.

 

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.